Lune sul lago e fontane digitali: le mostre in un weekend di fine estate

- di: Samantha De Martin
 
Una colonna d’acqua alta dodici metri sfida le torri di Todi tessendo un dialogo con le Steli di Arnaldo Pomodoro. Non è la visionaria sceneggiatura di un film, ma uno dei tre interventi con cui il maestro della video-arte, Fabrizio Plessi, rende omaggio alla città umbra durante il Festival delle Arti di Todi in programma nel borgo in provincia di Perugia dal 26 agosto al 25 settembre. Questo e tanto altro in questo weekend di fine estate a caccia di bellezza.

Brian Eno: suoni e visioni in Trentino

È possibile ascoltare con gli occhi? Prima di rispondere a questa domanda fate un salto in due tra i luoghi più suggestivi delle Alpi dove, fino al 6 novembre, l’artista, compositore e ideatore della musica ambient Brian Eno, nell’ambito del progetto “Brian Eno x Trentino” presenterà le istallazioni multimediali site-specific Three installations for Buonconsiglio e 77 Million Paintings for Beseno. Nei suggestivi spazi del Castello del Buonconsiglio, simbolo di Trento, nella cornice dei Giardini del Magno Palazzo, Cortile dei Leoni e Sala dei Vescovi, il compositore ha dato vita all’installazione site-specific Three Installations for Buonconsiglio, un complesso di opere concepite appositamente per gli spazi del Castello che diventano scrigni di suoni e visioni.
Non molto lontano dal Castello del Buonconsiglio, le Mura Est di Castel Beseno diventano la tela di un’autentica pittura di luce. 77 Million Paintings for Beseno, adattamento specifico ed espansivo dell'opera d'arte più popolare di Eno, 77 Million Paintings, è una spettacolare installazione audiovisiva su larga scala. Sulle mura del castello l’artista dà vita alle infinite combinazioni della sua opera più celebre, un autentico paesaggio di suoni e immagini in continua evoluzione.

Sculture di luna sul Lago di Iseo 

Una mezzaluna per avvicinare il Lago d’Iseo al cielo, a sorreggere l’altalena cavalcata da una giovane donna.  La struggente poesia per scultura di Giacinto Bosco riempie di suggestioni il Lungolago e l’Arsenale. Fino all’11 settembre alcune delle creazioni dello scultore siciliano, che ruotano attorno al tema della luna, una delle sue cifre espressive più caratteristiche e riconoscibili, presentano figure elementari quanto struggenti, che sembrano librarsi mentre si dondolano su altalene appese al cielo, o tentano esercizi di equilibrio tenendosi sollevate su sedie e su scale, arrampicandosi su funi. Lo stupore umano di fronte all’astro notturno è la cifra stilistica che più affascina della mostra Giacinto Bosco. Doppio sogno. L’amore tra mitologia e mitografia a cura di Angelo Crespi. Quaranta opere in bronzo, alcune monumentali, in grado di ripercorrere il percorso creativo dell’artista siciliano, invitano a riflettere sui temi della luna e sul mito dell’amore, conducendo  nella mitologia personale e universale dell’artista, tra figure che ondeggiano tra la solidità del bronzo e la leggerezza del sentimento d’amore.

A Todi Fabrizio Plessi tra storia e contemporaneo

Dal 26 agosto al 25 settembre il Festival delle Arti di Todi, giunto alla sua terza edizione, a cura di Marco Tonelli, avrà un ospite d’eccezione. Fabrizio Plessi, pioniere della videoarte, sarà in città con tre interventi. Piazza del Popolo vedrà svettare la monumentale Todi Today, una fontana digitale alta 12 metri, una sorta di monolite elettronico che si accenderà ogni sera per rimanere spento di giorno, sfidando le torri di Todi, le Colonne di Beverly Pepper e le Steli di Arnaldo Pomodoro, installate negli anni passati in occasione del Festival delle Arti. Dal 27 agosto al 25 settembre, la Sala delle Pietre di Palazzo del Popolo sarà la cornice della personale di Plessi, Progetti del mondo, che abbraccerà dipinti di grandi dimensioni realizzati nel 2013 e mai esposti in Italia. Terza tappa di questo omaggio di Plessi alla città di Todi sarà rappresentata dalle Cisterne romane, cornice di Secret Water, una scultura composta da quattro colonne di acqua elettronica, pronta a diventare parte del patrimonio culturale della città. 

Corto Maltese sbarca a Cagliari 

Fino al 4 dicembre il Palazzo di città di Cagliari ospita una mostra dedicata al marinaio più celebre del fumetto. Corto Maltese. Verso nuove rotte è il titolo della mostra che rende omaggio al padre di Corto, Hugo Pratt, con oltre 200 opere, tra acquerelli, disegni, tavole, ripercorrendo le avventure per mare del marinaio gentiluomo che ha rivoluzionato la letteratura a fumetti. La mostra ripercorre il Novecento vissuto da Pratt e dal suo alter ego, Corto, accompagnando i visitatori tra I Mari del Sud, l’Africa, dove Pratt trascorse l’adolescenza, tra paesaggi e tradizioni che ispirarono lavori emblematici come i quattro episodi de Le Etiopiche, tra donne sognate, personaggi mitici della letteratura o della storia come la pittrice Tamara de Lempicka, l’attrice Louise Brooks, la matematica Ipazia, immortalate da Pratt in suggestivi acquerelli. Tra i pezzi da non perdere in mostra l’acquerello originale che ritrae un guerriero Shardana, personaggio incontrato nell’ultima storia scritta e disegnata da Hugo Pratt, Mū la città perduta, dove Corto Maltese si spinge alla ricerca mitica Atlantide in un viaggio ambientato tra il 1924 e il 1925. 

Nella foto: Mostra Corto Maltese. Verso nuove rotte, Allestimento | Foto: © Giorgio Marturana 
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Italia Informa n° 5 - Settembre/Ottobre 2022
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