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Lezioni di futuro, tra spray e risparmio. BPER porta la finanza sui muri delle scuole

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
Lezioni di futuro, tra spray e risparmio. BPER porta la finanza sui muri delle scuole

C’è un’Italia che immagina il futuro disegnandolo. Che educa alla cittadinanza economica partendo dai banchi della primaria, con una bomboletta in mano e un’idea in testa. È l’Italia dei bambini che hanno partecipato al progetto GRANDE!, l’iniziativa di educazione finanziaria promossa da BPER Banca e giunta quest’anno alla sua nona edizione.

Lezioni di futuro, tra spray e risparmio. BPER porta la finanza sui muri delle scuole

Un’edizione record: oltre 800 scuole coinvolte, 1.600 classi partecipanti, più di 41.000 alunni impegnati in un percorso che mescola numeri, creatività, colori e valori. Il tutto, con un obiettivo chiaro: spiegare i concetti base dell’economia e del risparmio ai più piccoli, usando un linguaggio che parli davvero alle nuove generazioni. Non lezioni frontali, ma esperienze immersive; non schemi astratti, ma strumenti concreti. In un’Italia che spesso dimentica la scuola primaria, BPER ha deciso di investirci, scommettendo sulla forza gentile della formazione precoce. E ha vinto la scommessa.

Street art e alfabetizzazione economica
Il cuore del progetto, anche quest’anno, è stato il concorso creativo che ha invitato gli studenti a immaginare un murales ispirato ai temi affrontati in classe. Il linguaggio scelto – quello della street art – non è casuale: è diretto, giovane, immediato. Parla con i colori, con le forme, con l’energia delle periferie urbane e delle nuove generazioni. È una grammatica visiva che non chiede permesso e non ha bisogno di sottotitoli. E proprio per questo si è rivelata lo strumento più potente per tradurre in immagini parole complesse come “risparmio”, “investimento”, “scelte consapevoli”. Ogni classe ha lavorato al proprio elaborato collettivo, disegnando letteralmente la propria idea di educazione finanziaria.

La classifica delle dieci vincitrici
La IV A della Scuola Primaria D.D. Gabelli di Torino, prima classificata, avrà ora la possibilità di realizzare davvero il murales progettato, con l’aiuto di un writer professionista che, a settembre, trasformerà il disegno in un’opera pubblica. Ma a vincere, insieme a lei, sono state altre nove classi, provenienti da Sanremo, Rezzoaglio, Lodi, Mira, Carignano, Perugia, Roma, Villadossola e Selargius. A ognuna sono stati assegnati premi utili alla didattica: lavagne interattive, computer, stampanti, libri. Strumenti che resteranno alla scuola come eredità concreta di un percorso formativo, a dimostrazione che l’educazione può e deve lasciare un segno anche fisico.

Accessibilità e sostenibilità

Dietro le quinte del progetto, un lavoro meticoloso portato avanti con Librì Progetti Educativi e La Galleria BPER Banca, che hanno curato la realizzazione del kit didattico. Anche qui, ogni dettaglio è pensato per essere coerente con i valori trasmessi: il materiale è disponibile sia in versione cartacea che digitale, è accessibile anche a studenti con disabilità visive o difficoltà di apprendimento grazie a tracce audio e sistemi di lettura facilitata, è rispettoso dell’ambiente perché stampato su carta certificata FSC e privo di plastificazione. Non un accessorio, ma un elemento fondante della proposta educativa: il contenitore che diventa parte del contenuto. Il linguaggio adottato, poi, è inclusivo e attento alla parità di genere, segno di una visione dell’educazione come spazio di equità e cittadinanza.

Il commento di BPER Banca

“GRANDE!" – spiega Serena Morgagni, responsabile della Direzione Communication di BPER (nella foto) – "è un progetto che continua a crescere in modo esponenziale. Quest’anno abbiamo toccato livelli di partecipazione mai visti prima, con scuole di ogni regione italiana. Questo ci dice che la voglia di educazione finanziaria esiste, se viene proposta con strumenti adatti e un linguaggio accessibile. La forza di GRANDE! è proprio quella di mescolare contenuti importanti con l’arte, creando un connubio che stimola, coinvolge e resta nella memoria. Parliamo di economia attraverso la cultura, e lo facciamo dando ai bambini non solo nozioni, ma occasioni per esprimersi e imparare in modo attivo”.

Un segno che resta nel tempo
Un’educazione che non è mai fine a se stessa, ma è parte di una visione strategica più ampia. BPER, infatti, non si limita a sponsorizzare l’iniziativa: la promuove, la costruisce, ne accompagna lo sviluppo e ne cura l’impatto. In un contesto nazionale dove la consapevolezza economica è spesso trascurata, il progetto GRANDE! dimostra che si può invertire la rotta partendo dai più piccoli, costruendo nel tempo un rapporto diverso tra cittadini e denaro, tra cultura e sviluppo, tra responsabilità e creatività. È questa, forse, la vera lezione che la banca modenese offre: che l’economia non è solo numeri, ma anche visione, accessibilità e futuro.

Dove l’educazione incontra la bellezza
E se i muri delle scuole iniziano a raccontare storie di bilanci, scelte consapevoli e solidarietà economica, è perché qualcuno ha deciso di portarli là dove servono di più. In fondo, educare significa proprio questo: lasciare un segno. Meglio ancora se a colori.

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