Governo francese sotto accusa: "Quanti morti per il mancato lockdown di febbraio?"

- di: Jean Aroche
 
La situazione sanitaria della Francia è ancora preoccupante, a detta di scienziati che, oggi, ricordano il mancato approntamento da parte del Governo di misure che, limitando gli spostamenti, avrebbero contenuto il contagio a coronavirus e quindi evitato decessi e ricoveri. Polemiche che hanno ripreso forza in queste ore quando il Governo ha deciso di cancellare l'obbligo di portare la mascherina all'esterno, evidentemente convinto che il peggio sia passato e che la campagna vaccinale consenta di allentare le misure per arginare la pandemia.

Ma il nodo della decisione dello scorso febbraio, quando gli scienziati supplicarono, inascoltati, di ''sigillare'' in casa i francesi, resta sempre attuale, anzi pare prendere forza.
Di questo oggi parla Le Monde che, sul suo sito, ha posto come notizia principale un servizio in cui menziona le conseguenze nefaste che potrebbero essere state innescate dal ''no'' opposto in febbraio alla richiesta di nuovi confinamenti.

"Quante vite umane" - si chiede Le Monde - "avrebbero potuto essere salvate? Quanti ricoveri, passaggi traumatici in terapia intensiva, lunghe sequele si sarebbero potuti evitare se il governo avesse confinato i francesi all'inizio di febbraio, come gli avevano consigliato gli scienziati, e non all'inizio di aprile, vincolati e costretti dalla saturazione di ospedali?".

Il quotidiano ammette che gli interrogativi potrebbero apparire superati, visto che la Francia "sta assaporando la sua ritrovata libertà". La situazione è in evidente miglioramento, ma ciò non toglie che le misure adottate ad inizio aprile hanno lasciato ''mano libera'' al virus per due mesi, nel corso dei quali molti sono morti e ancora di più si sono infettati perché non c'erano misure che scoraggiavano i contatti tra persone. I dati legati alla pandemia calano significativamente, ma il declino del virus, scrive Le Monde, "ci permette di porre la domanda rabbiosa. Cosa sarebbe successo se Emmanuel Macron avesse ascoltato i suoi consiglieri scientifici e avesse adottato le stesse misure due mesi prima?".

Le Monde ha fatto le sue ricerche, elaborando delle stime sulla base dei tre principali indicatori epidemiologici (morti, rianimazioni e ricoveri) e, se dovessero essere fondate, da sole sarebbero un durissimo atto d'accusa contro Macron: "Secondo le nostre stime, si sarebbero potuti evitare circa 14.600 morti, 112.000 ricoveri, di cui 28.000 in terapia intensiva e 160.000 casi di Covid-19 a lungo termine".
Il Magazine
Italia Informa - N°3 Maggio-Giugno 2021
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