Marinvest e SNAV con Intermarine per il primo collegamento con unità a propulsione ibrida nel Golfo di Napoli

- di: Daniele Minuti
 
Marinvest e SNAV hanno sottoscritto un contratto con Intermarine che porterà all'entrata in servizio nel Golfo di Napoli, entro il primo semestre del 2024 della prima unità a propulsione ibrida per i collegamenti veloci a corto raggio.

un contratto finalizzato alla progettazione e alla costruzione di una unità navale monocarena Hybrid High Speed Craft (HSC), destinata a rinnovare e rafforzare i collegamenti marittimi a corto raggio nel Golfo di Napoli operati dalla SNAV, società controllata da Marinvest.

Marinvest e SNAV con Intermarine per il primo collegamento con unità a propulsione ibrida nel Golfo di Napoli

L'accordo mira a rafforzare e rinnovare i collegamenti a corto raggio nell'area operati dalla SNAV, controllata da Marinvest: l'unità sarà costruita interamente in lega di alluminio elettrosaldato, con procedimento Metal-arc Inert Gas, sarà lunga 58,20 metri, larga 11,50 metri e potrà trasportare fino a 750 persone (738 passeggeri e 12 membri dell’equipaggio), per una velocità massima di viaggio di ben 34 nodi.

Tutto reso possibile dalla ricerca del centro Intermarine di Messina, che grazie ad avanzate tecnologie di progettazione industriale, doterà la nave di motori di ultima generazione che ne riducano l'impatto a livello ambientale, tagliando le emissioni dando una propulsione elettrica per effettuare manovre in entrata e uscita.

Giuseppe Langella, Amministratore Delegato di SNAV, ha commentato: "La tutela dell’ambiente è uno dei principali obiettivi del Gruppo MSC e l’annuncio di oggi ne è l’ulteriore testimonianza. Siamo orgogliosi di poter iniziare a operare con un’unità di ultima generazione dotata delle migliori tecnologie per l’ambiente, che sarà la prima di una serie di unità con caratteristiche equivalenti o superiori".

Livio Corghi, Amministratore Delegato di Intermarine, ha aggiunto: "Questa opportunità nasce con un forte spirito di collaborazione tra Intermarine e Marinvest/SNAV, nelle quali abbiamo trovato, oltre a un committente, dei partner con i quali avere un confronto improntato sulle competenze storiche delle società nel settore navale. È un bel progetto, caratterizzato da un elevato tasso tecnologico e attenzione per l’ambiente, ed è stato accolto con entusiasmo dal nostro centro di ricerca e sviluppo di Messina".
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Italia Informa n° 3 - Maggio/Giugno 2022
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