Sostenibilità, Rdm Group: nel 2021 rigenerate 1.220.000 tonnellate di materie prime e -8% di emissioni

- di: Barbara Leone
 
Rigenerazione di oltre 1.220.000 tonnellate di materie prime fibrose al termine del loro ciclo di vita, pari al consumo di oltre 17 milioni di cittadini europei. Ed ancora tutti prodotti completamente riciclabili che vanno così ad alimentare l’economia circolare degli imballaggi cellulosici. Sono solo alcuni dei risultati conseguiti da Rdm Group, produttore leader europeo di cartoncino a base riciclata nonchè il più grande produttore in Italia, Francia, Paesi Bassi e Penisola Iberica con oltre 2.000 dipendenti.

Rdm Group: nel 2021 rigenerate 1.220.000 tonnellate di materie prime

Tali risultati si evincono dalla Brochure di sostenibilità 2021 pubblicata dal Gruppo, che per sottolineare il suo impegno concreto ha emesso nel 2021 un’obbligazione “Sustainability-Linked Bond”, le cui condizioni prevedono una correlazione tra il tasso di interesse che la Società pagherà ai suoi obbligazionisti e il conseguimento di tre obiettivi specifici di sostenibilità entro il 2025: nello specifico, una riduzione del 15% delle emissioni specifiche di CO2, un aumento della quota di rifiuti inviati a recupero fino all’81,5% e una riduzione del 10% degli scarichi idrici specifici. Il Gruppo si è dunque impegnato in obiettivi ambiziosi che intende conseguire per raggiungere gli importanti traguardi vero gli Obiettivi di sostenibilità di lungo termine al 2030: il Gruppo ha diminuito le proprie emissioni di CO2 (Scope 1 e 2) dell’8% nel 2021, con l’obiettivo di arrivare al -30% entro il 2030.

“La Brochure sintetica del nostro Report di Sostenibilità vuole fornire uno strumento leggero e di facile lettura dei nostri impegni verso l’ambiente, le persone e il territorio - ha commentato Michele Bianchi, amministratore delegato di Rdm Group -. Il documento riporta in modo trasparente gli Obiettivi di sostenibilità che vogliamo raggiungere entro il 2030, e che sottolineano le nostre priorità strategiche e quelle dei nostri principali stakeholder. L’acquisizione di Rdm Group da parte delle consociate dei fondi gestiti da Apollo Global Management è un’ulteriore conferma per noi che la sostenibilità non è solo un mezzo ma la chiave del successo di Rdm Group. Alla base di ciò vi è la convinzione che la sostenibilità sia essenziale per il successo di qualsiasi azienda”.

In dettaglio, nel 2021 sono stati ridotti del 10% i rifiuti prodotti per tonnellata di produzione netta vendibile (181 kg/ton nel 2020 vs 163 nel 2021) con l’obiettivo di riduzione del 20% entro il 2030; sono infine stati ridotti dell’8% gli scarichi idrici per tonnellata di produzione netta vendibile (11,06 m3/ton 2020 vs 10,19 m3/t 2021) con l’obiettivo di riduzione del 20% entro il 2030. L’impegno di Rdm Group riguarda anche le persone: nel 2021 è continuato il progetto di sicurezza comportamentale in due stabilimenti italiani, con l’ambizione di estenderlo a tutti gli stabilimenti del Gruppo entro la fine del 2023. L’impegno per la sicurezza affonda radici profonde in Rdm. In termini di risultati, nel 2021 sono stati ridotti del 66% l’indice di gravità degli infortuni e del 43% l’indice di frequenza rispetto al 2020, facendo del 2021 l’anno più sicuro della storia di Rdm Group.
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Italia Informa n°6 - Novembre/Dicembre 2022
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