Ucraina: il vertice con Putin nasconde molte insidie per Biden

- di: Redazione
 
La notizia che l'opera di mediazione portata avanti da Emmanuel Macron ha forse convinto Stati Uniti e Russia a sedersi intorno ad un tavolo (probabilmente virtuale) per trovare una soluzione alla crisi in Ucraina non attenua più di tanto la tensione che si è accumulata nelle ultime settimane, quando le armi già sono in azione anche se non in modo massiccio.

Tensione in vista del vertice fra Putin e Biden relativo alla situazione ucraina

I dubbi sull'iniziativa diplomatica di Macron restano però alti perché su di essa aleggiano troppe perplessità, di cui si stanno facendo sostenitori alcuni importanti media americani, secondo i quali, accettando in linea di principio un vertice con Vladimir Putin, Joe Biden punta a una vittoria decisiva in politica estera, ma non cancella gli enormi rischi politici e strategici che potrebbero facilmente ritorcersi contro.

Ma, anche in queste ore, restano forti dubbi che l'incontro, mediato da Macron, si svolga, anche per la principale condizione posta dalla Casa Bianca: il summit ci sarà solo se ''non è avvenuta un'invasione". Il che, pensando che Mosca ha, sino a poche ore fa, escluso qualsiasi operazione militare contro l'Ucraina, conferma i timori sul fatto che Putin abbia veramente intenzione di fermarsi.

La tenuta di qualsiasi vertice è subordinato all'esito dei colloqui tra il Segretario di Stato Antony Blinken e il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, che dovrebbero tenersi nei prossimi giorni in Europa. Cosa che ragionevolmente dovrebbe spostare l'avvio dell'invasione. Il clima di incertezza però si accresce con il passare delle ore, anche perché come ha detto la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, se la Russia scegliesse comunque di invadere l'Ucraina, gli Stati Uniti imporrebbero ''conseguenze rapide e gravi. E attualmente, la Russia sembra continuare i preparativi per un assalto su vasta scala all'Ucraina molto presto''.

La situazione intorno ai confini dell'Ucraina, dove più di 150.000 soldati russi sono in allerta, è così tesa che gli scontri locali potrebbero innescare una conflagrazione più ampia e chiudere ogni sbocco diplomatico.
Anche se l'apparente accordo per un vertice regge - e non c'è stato nessun commento immediato dal Cremlino domenica notte - quella che Biden potrebbe lanciare viene definita come ''una scommessa significativa'', con i repubblicani che lo accuseranno di avere ''premiato'' Putin per la sua aggressività nel tenere in ostaggio l'Ucraina. Se l'incontro con Putin dovesse fallire, aprendo la strada all'invasione, Biden si esporrà alle accuse di debolezza.

Perché, qualsiasi vertice che non prepari realmente al successo, è una scommessa politica ad alto rischio. E proprio in questo momento Biden non può mettere ulteriormente in gioco il suo prestigio, dopo i colpi subiti, in politica estera, dal caos che ha segnato i ritiro americano dall'Afghanistan lo scorso anno.
La prospettiva di un conflitto in Ucraina - anche se gli Stati Uniti non invieranno truppe - potrebbe innescare un ulteriore aumento del prezzo della benzina e questo, in vista delle elezione di mid term, accrescerebbe le percentuali di una sconfitta per i democratici.
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Italia Informa n° 5 - Settembre/Ottobre 2022
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