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Blocco delle carte di credito per i dipendenti italiani delle basi USA: caos ad Aviano dopo la decisione di Musk

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
Blocco delle carte di credito per i dipendenti italiani delle basi USA: caos ad Aviano dopo la decisione di Musk

Un'inaspettata decisione ha scatenato il caos tra i dipendenti civili italiani impiegati presso la base dell'Aeronautica militare statunitense di Aviano. Circa 60 lavoratori hanno scoperto improvvisamente che le loro carte di credito governative erano state bloccate, lasciando sui conti un saldo simbolico di appena un dollaro.

Blocco delle carte di credito per i dipendenti italiani delle basi USA: caos ad Aviano dopo la decisione di Musk

La misura è frutto di un'iniziativa voluta da Elon Musk, attuale responsabile di un programma di revisione della spesa federale, con l’obiettivo di ridurre i costi e aumentare la trasparenza nell’uso delle risorse pubbliche. La sospensione delle carte durerà almeno 30 giorni, ma non si esclude che possano esserci ulteriori restrizioni o riduzioni del numero di carte disponibili per i dipendenti.

L’impatto di questa decisione ha generato forte preoccupazione tra i lavoratori, che si sono visti richiedere una rendicontazione dettagliata delle attività svolte, senza una direttiva chiara su come procedere. Il sindacato Fisascat-Cisl ha segnalato che molti dipendenti, in particolare gli operai senza un'email federale ufficiale, temono ripercussioni sul loro impiego.

Roberto Del Savi, coordinatore sindacale della Fisascat-Cisl, ha spiegato che la situazione riguarda non solo la base di Aviano, ma anche altre basi americane in Italia. "Stiamo cercando un confronto con gli organi di riferimento per capire quali saranno le conseguenze e come agire per tutelare i lavoratori", ha dichiarato.

La decisione di Elon Musk rientra in un piano più ampio di revisione della spesa pubblica, con il quale i dipendenti federali sono stati invitati a documentare le loro attività settimanali. La mancata risposta a tale richiesta, secondo quanto riportato, potrebbe essere considerata come una dimissione implicita.

Ora i sindacati sono in attesa di un riscontro ufficiale da parte delle autorità americane, mentre i lavoratori continuano a navigare tra incertezza e timori per il futuro del loro impiego.

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