Borse: accentuato nervosismo sui mercati asiatici

- di: Redazione
 
I mercati azionari asiatici hanno avuto una giornata all'insegna del nervosismo.
L'indice Hang Seng di Hong Kong ha guadagnato l'1,7% a 17.115,94, mentre lo Shanghai Composite ha perso lo 0,8% a 3.026,11. Per gli analisti il risultato dell'indice principale di Shanghai è stato condizionato dal fatto che Fitch Ratings ha abbassato le sue prospettive per le finanze pubbliche cinesi, condizionate dalle sempre più drammatica situazione del settore immobiliare in difficoltà e dall'aumento del debito pubblico.

Borse: accentuato nervosismo sui mercati asiatici

Il Nikkei 225 di Tokyo ha ceduto lo 0,5% a 39.581,81 e lo S & P/ASX 200 di Sydney ha guadagnato lo 0,3% a 7.848,50. In terreno positivo anche il Sensex indiano (+0,3%) e il SET thailandese ( +0,5%).
I mercati in Corea del Sud sono rimasti chiusi per elezioni.

Ieri l'indice S & P 500 è salito dello 0,1% a 5.209,91. In arretramento, sia pure di poco (-0,1%) il Dow Jones Industrial Average, che ha chiuso a 38.883,67, mentre il Nasdaq composite è salito dello 0,3%, a 16.306,64.
Per oggi è atteso l'aggiornamento sull'inflazione al consumo degli Stati Uniti.

Il petrolio greggio di riferimento statunitense ha guadagnato 21 centesimi all'inizio di mercoledì a 85,44 dollari al barile nel commercio elettronico sul New York Mercantile Exchange. Il greggio Brent, lo standard internazionale, è salito di 22 centesimi a 89,64 dollari al barile.
Alcune delle maggiori perdite di Wall Street sono arrivate dagli stessi titoli che hanno beneficiato dell'attenzione attorno alla tecnologia dell’intelligenza artificiale.
Nvidia è scesa del 2%; Super Micro Computer ha perso il 2,6%.
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