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Asia in ordine sparso: Pechino stimola, Tokyo tentenna, oro in calo e dollaro debole

- di: Matteo Borrelli
 
Asia in ordine sparso: Pechino stimola, Tokyo tentenna, oro in calo e dollaro debole
Le Borse asiatiche reagiscono diversamente alle misure espansive della Cina: Shanghai e Hong Kong in rialzo, Tokyo chiude piatta. L’oro perde terreno e il dollaro continua a indebolirsi. Attesa per l’apertura delle Borse europee e le decisioni della Fed.
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Tokyo chiude piatta, Shanghai e Hong Kong in rialzo

La Borsa di Tokyo ha chiuso la seduta odierna con un lieve calo dello 0,03%, attestandosi a 36.820 punti. L’andamento è stato influenzato dalle preoccupazioni legate ai dazi statunitensi, che hanno contrastato l’ottimismo derivante dalle misure espansive adottate dalla Cina. 
In Cina, l’indice Shanghai Composite ha registrato un aumento dello 0,34%, mentre l’Hang Seng di Hong Kong è salito dello 0,49%. Questi rialzi sono stati sostenuti dalle recenti misure espansive adottate dalla Banca Centrale Cinese, che ha ridotto il coefficiente di riserva obbligatoria per le banche, liberando liquidità nel sistema finanziario.
Il Kospi di Seoul ha chiuso in rialzo dello 0,6%, mentre l’S&P/ASX 200 di Sydney ha guadagnato lo 0,4%.
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Wall Street in calo, attesa per la Fed
Negli Stati Uniti, Wall Street ha chiuso la giornata di ieri in territorio negativo. Il Dow Jones ha perso lo 0,95%, attestandosi a 40.829 punti. Gli investitori attendono con ansia le decisioni della Federal Reserve, previste per oggi, con l’aspettativa che i tassi d’interesse rimangano invariati, ma con l’attenzione rivolta alle indicazioni future sulla politica monetaria.
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Oro in calo, dollaro debole
Il prezzo dell’oro ha subito una flessione, attestandosi a 96,10 euro al grammo, in calo rispetto ai 96,56 euro del giorno precedente. La diminuzione è attribuibile all’ottimismo per le potenziali trattative commerciali tra Stati Uniti e Cina, che ha ridotto la domanda di beni rifugio. 
Parallelamente, il dollaro statunitense continua a mostrare segni di debolezza. Il cambio euro/dollaro si attesta a 1,1356, in lieve calo rispetto al giorno precedente. 
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Attesa per l’apertura delle Borse europee
I future sulle principali Borse europee indicano un’apertura in lieve calo. L’indice Euro Stoxx 50 è previsto in ribasso, riflettendo le preoccupazioni degli investitori per le tensioni commerciali globali e l’incertezza sulla politica monetaria statunitense. 
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In sintesi, i mercati asiatici mostrano segnali contrastanti: mentre Shanghai e Hong Kong beneficiano delle politiche espansive cinesi, Tokyo rimane cauta. L’oro perde terreno, mentre il dollaro continua a indebolirsi, riflettendo l’incertezza che domina gli scenari economici internazionali. L’attenzione degli investitori è ora rivolta all’apertura delle Borse europee e alle decisioni della Federal Reserve.

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