Confesercenti: "A rischio oltre 2 miliardi di euro di consumi per via della pandemia"

- di: Daniele Minuti
 
I contagi da Covid tornano a spaventare l'Italia e la diffusione della variante Omicron, unita all'aumento delle restrizioni imposte per rallentare l'emergenza, rischia di avere nuovamente  impatti pesanti per l'economia dell'Italia. E a confermarlo è il parere di Confesercenti, che stima solo nel periodo delle festività invernali una perdita di oltre 2 miliardi di euro in consumi, con 932 milioni e 1,2 miliardi di euro di spesa in meno da famiglie italiane e turisti stranieri.

Confesercenti: "A rischio oltre 2 miliardi di euro di consumi per via della pandemia"

Un dato che, se confermato, porterebbe anche a un brusco stop per la ripresa con un calo dello 0,5% per il tasso di crescita del PIL nel quarto trimestre. L'impatto sulle attività lavorative è evidente, con un'impennata di quarantene (+178% solo nel mese di dicembre). Un isolamento a casa maggiore porterebbe a una limitazione delle spese familiari, con effetti gravissimi sul turismo (già in ginocchio nel nostro Paese dal marzo del 2020) e sulla ristorazione.

Il segmento della ricettività infatti vede a rischio circa 1,1 miliardi di euro di fatturato nel periodo delle festività di fine anno, mentre le agenzie di viaggio prevedono una caduta di 136 milioni di euro. Il tutto segnato dall'incertezza che i contagi hanno sui pubblici esercizi, con la chiusura di discoteche e sale, unite alle disdette delle prenotazioni nei ristoranti, che costeranno al settore circa 310 milioni di euro di fatturato (135 milioni di euro per i bar). Senza dimenticare l'ombra del crollo anche in vista dei saldi invernali per il settore abbigliamento.

La Presidente di Confesercenti, Patrizia De Luise (nella foto), ha commentato: "La variabile Omicron comporta la necessità di nuovi accorgimenti e nuove tutele, occorre prenderne atto. Ora è assolutamente necessario tarare i provvedimenti restrittivi affinché, pur salvaguardando prioritariamente la salute, siano comunque compatibili con il regolare svolgimento delle attività economiche o, dove questo non fosse possibile, adottare tempestive misure di sostegno per imprese e lavoratori. Bisogna intervenire urgentemente per ristabilire fiducia e certezze".
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