• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Rottamazione quinquies 2026: caos correttivi e ultime novità

- di: Marta Giannoni
 
Rottamazione quinquies 2026: caos correttivi e ultime novità
Manovra, maxi emendamento e turbolenze parlamentari.

La rottamazione quinquies, la nuova operazione di pace fiscale che doveva entrare in vigore dal 1° gennaio 2026, è al centro di un vero e proprio tira e molla politico e tecnico. Tra maxi emendamenti, emendamenti segnalati ma non votati e interpretazioni giuridiche contrastanti, quella che era stata concepita come una boccata d’ossigeno per i contribuenti rischia oggi di diventare un’incognita parlamentare.

Che cos’è la rottamazione quinquies?

La rottamazione quinquies è una nuova definizione agevolata dei debiti fiscali prevista dalla Legge di Bilancio 2026, con l’obiettivo di offrire ai contribuenti la possibilità di saldare cartelle esattoriali pre-2025 senza sanzioni e con condizioni più favorevoli rispetto alle regole ordinarie.

  • È pensata per debiti tributari e contributivi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
  • La norma prevede la possibilità di pagare in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026 oppure rateizzare l’importo fino a 54 rate bimestrali (9 anni).
  • L’idea è di eliminare o ridurre sanzioni e interessi per chi aderisce, favorendo così la regolarizzazione dei debiti.

Il nodo del maxi emendamento

A metà dicembre 2025, il Governo ha presentato un maxi emendamento che riscrive parte del testo della Manovra, ma al momento non sembra includere modifiche sostanziali alla rottamazione quinquies.

La tensione in Commissione Bilancio del Senato è alta: mentre la maggioranza spinge per chiudere l’iter e portare la Manovra in Aula entro il 22 dicembre, i correttivi alla pace fiscale faticano a trovare un accordo.

I correttivi oggetto di discussione

Anche se il maxi emendamento governativo non li ha inclusi, restano sul tavolo diversi emendamenti segnalati che potrebbero trasformare profondamente la rottamazione quinquies:

  • Apertura ai “decaduti dalla quater”: l’idea è di permettere a chi ha perso la rottamazione quater prima del 30 settembre di accedere alla quinquies.
  • Riduzione degli interessi: portare il tasso dal 4% a un livello inferiore (ad esempio 2%) per rendere la misura meno onerosa.
  • Decadenza più flessibile: eliminare l’ultima rata come causa automatica di decadenza o aumentare il numero di rate non pagate tollerate.

Queste proposte cercano di ammorbidire i criteri rigidi iniziali, che avrebbero comunque escluso molti contribuenti potenzialmente interessati.

Le posizioni politiche e associative

Le critiche non arrivano solo dall’opposizione, ma anche da sindacati, tributaristi e associazioni di categoria che ritengono ingiusto penalizzare chi ha già aderito alla rottamazione quater regolarmente. Alcuni propongono addirittura meccanismi di compensazione per gli importi già versati.

Il partito Azione, ad esempio, ha presentato decine di emendamenti alla Manovra 2026 su vari fronti, segnalando la rottamazione come una delle misure da rivedere con attenzione.

Tempistiche e prossimi passi

L’iter parlamentare della Legge di Bilancio 2026 è nella fase più calda:

  • Il voto in Commissione Bilancio dovrebbe concludersi entro fine dicembre per permettere l’esame in Aula.
  • Se la Manovra non verrà approvata in tempo, scatterebbe l’esercizio provvisorio.

In sostanza, se i correttivi non troveranno spazio nel maxi emendamento o non verranno votati, la rottamazione quinquies resterà, almeno nella sua versione originaria, senza le aperture più significative richieste da molte forze politiche e rappresentanze professionali.

Che cosa monitorare nelle prossime settimane

Per contribuenti, commercialisti e professionisti è fondamentale seguire:

  1. La pubblicazione ufficiale del testo del maxi emendamento.
  2. La calendarizzazione del voto in Commissione Bilancio.
  3. Eventuali accordi dell’ultimo minuto sulle modifiche alla pace fiscale.

La rottamazione quinquies rappresenta una delle grandi novità fiscali dell’anno, ma il suo destino dipende ora da un equilibrio politico molto delicato.

Notizie dello stesso argomento
Trovati 97 record
Pagina
1
10/01/2026
Ti diplomi nel 2026? Questo bonus è tuo anche senza ISEE: come funziona davvero la Carta Valore
Un credito per libri, corsi e cultura dopo la maturità: chi può ottenerlo, quando arriva e...
09/01/2026
Borse europee vivaci: Milano positiva, energia sprint, Wall Street su
Chiusure europee in rialzo: Parigi guida, Londra corre e Milano chiude positiva con Eni in...
09/01/2026
Usa, frenata nei cantieri: a ottobre giù del 4,6%
I nuovi cantieri negli Stati Uniti calano del 4,6% a ottobre 2025, mentre i permessi resta...
09/01/2026
Russia, svolta sul rublo digitale: la corsia di emergenza di Mosca
La Russia accelera sul rublo digitale per sostenere le banche e proteggere i pagamenti sot...
09/01/2026
Fisco 2026, scattano i controlli mirati: chi finisce nel mirino
Nel 2026 l’Agenzia delle Entrate punta su controlli fiscali mirati: banche dati, score ISA...
09/01/2026
Identità rubate, credito nel mirino: 86 milioni bruciati in 6 mesi
In Italia boom di frodi creditizie nel primo semestre 2025: oltre 18.800 casi e 86 milioni...
Trovati 97 record
Pagina
1
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia