Snam, RINA e Bormioli insieme per decarbonizzare l'industria del vetro

- di: Daniele Minuti
 
Un gruppo di lavoro formato da Snam, RINA, Bormioli Luigi, Bormioli Rocco, STARA GLASS, Università degli Studi di Genova, Stazione Sperimentale del Vetro, IFRF Italia, SGRPRO e RJC SOFT ha ufficialmente dato a una collaborazione che punta a ridurre le emissioni di anidride carbonica dell'industria vetraria grazie all'uso dell'idrogeno.

Il progetto denominato "Divina" (Decarbonizzazione dell'Industria Vetraria: Idrogeno e Nuovi Assetti) si pone l'obiettivo di abbassare le emissioni nella fase di fusione, che attualmente rappresenta più della metà del consumo di energia complessivo nel processo di produzione: per questo motivo utilizzare l'idrogeno potrebbe portare a un'ottimizzazione sia dal punto di vista energetico che emissivo.

La collaborazione porterà a fare valutazioni introducendo in modo graduale idrogeno miscelato al gas naturale nei forni fusori e in regolare regime, metodo che permetterà di verificare la compatibilità della combustione a idrogeno nella produzione del vetro. Verranno inoltre definite regole di progettazione per forni "4.0" che possano garantire migliori prestazioni anche usando idrogeno al 100%.

Marco Alverà, Amministratore Delegato di Snam (nella foto) ha commentato: "L'idrogeno avrà un ruolo fondamentale nella decarbonizzazione di settori ad alta intensità energetica come quello del vetro in modo da raggiungere i principali obiettivi climatici posti a livello nazionale ed europeo. "Divina" si agiunge a quanto stiamo già facendo nei settori dell’acciaio, del trasporto ferroviario e delle ceramiche: Snam potrà abilitare l’introduzione dell’idrogeno nell’industria, anche a beneficio della crescita economica grazie alle sue infrastrutture e alla sua esperienza".

Ugo Salerno, Presidente e Amministratore Delegato di RINA, ha aggiunto: "Continuiamo a lavorare con Snam e altre realtà per contribuire alla transizione ecologica delle principali filiere energivore. Dopo il primo test con un mix di gas naturale e idrogeno al 30% nella lavorazione dell’acciaio svolto a maggio, ci mettiamo a disposizione anche di questo progetto che rappresenta importante traguardo verso la decarbonizzazione di un altro settore tra i più significativi per l'economia italiana".

Vincenzo Di Giuseppantonio
, Amministratore Delegato del gruppo Bormioli Luigi, ha concluso: "In quanto di eredi di una delle più antiche tradizioni industriali europee di produzione di vetro di alta qualità, vogliamo essere protagonisti del processo di decarbonizzazione del nostro settore catalogato come hard-to-abate. La partnership con attori di primo ordine del settore energetico, dell’industria vetraria e del mondo accademico rende il progetto una proposta solida e concreta di percorso di transizione verde e di sostenibilità".


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