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Le Borse europee chiudono in rialzo, trainate dal settore difesa

- di: Matteo Borrelli
 
Le Borse europee chiudono in rialzo, trainate dal settore difesa
In una giornata priva della guida di Wall Street, chiusa per la festività del Presidents’ Day, le principali piazze finanziarie europee hanno registrato performance positive, con Milano in evidenza grazie al settore della difesa.

Andamento dei mercati europei

A Francoforte, l’indice DAX ha guadagnato l’1,26%, sostenuto dai titoli del comparto difesa. Parigi ha registrato un incremento più modesto dello 0,13%, mentre Londra ha chiuso in rialzo dello 0,41%. Milano si è distinta con il FTSE MIB in aumento dello 0,92%, mantenendosi sopra la soglia dei 38.000 punti. 

Focus su Piazza Affari

A Piazza Affari, Leonardo ha brillato con un incremento dell’8,14%, beneficiando delle notizie sull’apertura dell’Unione Europea all’esclusione delle spese per la difesa dal patto di stabilità. Il settore bancario ha mostrato solidità, con Unipol in rialzo del 4,23% e BPER Banca in crescita del 3,41%. Al contrario, Interpump ha subito un calo del 3,14%, mentre Moncler e Amplifon hanno registrato ribassi rispettivamente del 2,55% e del 2,23%. 

Settore bancario e operazioni societarie
Il comparto bancario è stato al centro dell’attenzione per le operazioni di fusione e acquisizione in corso. UniCredit ha registrato un aumento dell’1,6% a 47,61 euro. La banca guidata da Andrea Orcel ha espresso riserve sull’OPA annunciata da Banco BPM su Anima Holding, suggerendo che le nuove condizioni potrebbero non essere coerenti con quanto inizialmente comunicato al mercato. In risposta, l’amministratore delegato di Banco BPM, Giuseppe Castagna, ha definito "pericolose" le affermazioni di UniCredit, accusandola di tentare di influenzare il voto degli azionisti in assemblea. 

Mercato valutario e materie prime

Sul mercato valutario l’euro è rimasto stabile rispetto al dollaro USA, scambiando a 1,048. L’oro ha registrato un lieve aumento, attestandosi a 2.899,3 dollari l’oncia. Il petrolio, nella variante Light Sweet Crude Oil, ha segnato un incremento dello 0,63%. 

Spread e titoli di Stato
Lo spread tra BTP italiani e Bund tedeschi è salito a 114 punti base, con un incremento di 3 punti, e il rendimento del BTP decennale si è attestato al 3,54%. 

Prospettive e attese
La settimana proseguirà con l’attenzione degli investitori rivolta ai prossimi dati macroeconomici, tra cui l’Indice ZEW in Germania e il tasso di disoccupazione nel Regno Unito, previsti per domani. Inoltre, saranno monitorati gli sviluppi sul fronte delle operazioni societarie nel settore bancario italiano e le eventuali ulteriori indicazioni da parte delle autorità europee riguardo alle spese per la difesa.
 
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