• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Crans-Montana, il giorno della giustizia e del silenzio

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
Crans-Montana, il giorno della giustizia e del silenzio

Crans-Montana si è svegliata sotto un cielo che sembra trattenere il respiro. È il giorno in cui la giustizia prova a farsi strada tra le macerie, mentre la memoria delle quaranta vittime continua a chiedere spazio, rispetto, verità. Nelle stesse ore in cui le istituzioni si preparano a commemorare i morti, negli uffici della Procura di Sion si consuma un passaggio decisivo dell’inchiesta.

Crans-Montana, il giorno della giustizia e del silenzio

Jacques e Jessica Moretti, i proprietari del Constellation, il disco bar dove la notte di Capodanno si è trasformata in una trappola di fumo e fuoco, vengono interrogati come indagati. Fino a pochi giorni fa erano testimoni. Ora il loro nome è iscritto accanto a parole pesanti: omicidio colposo, lesioni colpose, incendio colposo. È il momento in cui il racconto della festa interrotta lascia il posto alla grammatica severa del diritto.

Il cambio di passo della magistratura svizzera
La procuratrice generale del Vallese, Béatrice Pilloud, aveva già ascoltato i coniugi Moretti. Oggi il tono è diverso. L’inchiesta cerca di capire se quella notte fosse evitabile, se le regole fossero state rispettate, se le uscite di sicurezza, le capienze, i dispositivi antincendio fossero all’altezza di un locale che, per poche ore, si era riempito oltre ogni prudenza.
Crans-Montana, località elegante e turistica, scopre il volto fragile della modernità: basta un errore, una sottovalutazione, un dettaglio ignorato perché la festa diventi strage.

Roma apre un fascicolo
Intanto, a centinaia di chilometri di distanza, anche la giustizia italiana prende la parola. La Procura di Roma ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo plurimo e incendio, disponendo le autopsie sulle vittime italiane. Esami che in Svizzera non erano stati effettuati e che ora diventano necessari per dare risposte autonome alle famiglie e allo Stato.
È il segno di una doppia sovranità del dolore: le vittime non hanno confini, e neppure la ricerca della verità.

Il giorno del lutto
Mentre i magistrati interrogano e ricostruiscono, oggi è anche il giorno del silenzio. A Martigny si tiene la cerimonia ufficiale per le vittime, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La sua presenza non è protocollare: è il gesto misurato di uno Stato che accompagna i suoi cittadini fino all’ultimo saluto, senza clamore, con sobrietà.
A Roma, una messa raccoglie il dolore in preghiera. Partecipa la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Due luoghi, due riti diversi, un’unica comunità ferita.

Una tragedia che interroga tutti
Crans-Montana non è solo una pagina di cronaca nera. È una domanda aperta sulla sicurezza, sul controllo, sulla responsabilità. In un’Europa abituata a vivere la notte come spazio di libertà, la strage riporta al centro il tema delle regole e della loro applicazione concreta. Non per cercare colpevoli a ogni costo, ma per evitare che il dolore si ripeta.
Le famiglie chiedono verità. Non vendetta, non slogan. Verità.

Il tempo della giustizia
Ora inizia il tempo lungo, inevitabile, della giustizia. Un tempo che non consola, ma prova a dare un senso. Tra le Alpi svizzere e Roma, tra le aule dei tribunali e le chiese, la strage di Crans-Montana entra nella memoria collettiva come una ferita europea.
E resta una certezza amara: la notte di Capodanno non è finita allo scoccare dell’alba. Continua, ancora oggi, nelle domande senza risposta e nel silenzio composto di chi aspetta che la verità, finalmente, faccia luce.

Notizie dello stesso argomento
Trovati 58 record
Pagina
9
04/01/2026
Crans-Montana: Italia in lutto, sei i ragazzi morti. Chi erano
Sei giovanissimi italiani tra le vittime dell’incendio al locale Le Constellation a Crans-...
04/01/2026
Crans-Montana, l’attesa che brucia: famiglie e psicologi in trincea
Dopo il rogo di Capodanno a Crans-Montana, parenti e soccorritori vivono l’ora più lunga: ...
04/01/2026
Crans-Montana, identificati i primi ragazzi italiani morti nel rogo
Tragedia di Capodanno a Crans-Montana: identificate le prime tre vittime italiane, tutti s...
04/01/2026
Blitz Venezuela, Capitol Hill contro Trump: “Illegale”. Ma è spaccato
Dopo il blitz Usa in Venezuela e la cattura di Nicolás Maduro, il Congresso si divide: acc...
04/01/2026
Trump ora minaccia il Messico: “I cartelli comandano il Paese”
Trump accusa il Messico di essere controllato dai cartelli e attacca Sheinbaum. Dopo Venez...
04/01/2026
Venezuela, Meloni rompe il fronte Ue: “Difesa legittima degli Usa”
Dopo il blitz americano che ha portato alla cattura di Maduro, Palazzo Chigi parla di azio...
Trovati 58 record
Pagina
9
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia