• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Dalla fusione di Sinochem e ChemChina nasce il leader mondiale della chimica

- di: Redazione
 
Dalla fusione di Sinochem e ChemChina nasce il leader mondiale della chimica
La Cina ha approvato una fusione tra le due principali società chimiche del Paese, aprendo la strada a un'altra impresa statale di grandi dimensioni che, nelle speranze di Pechino, dovrebbe diventare un attore globale dominante.
Sinochem Group Co. e China National Chemical Corp., noto anche come ChemChina, saranno collocati sotto il controllo di una nuova holding finanziata e supervisionata da un ente governativo che detiene imprese statali. La conferma è venuta da Sinochem. L'ente cinese, la Commissione per la supervisione e l'amministrazione dei beni di proprietà dello Stato, controlla entrambe le imprese.

La fusione ridurrebbe al minimo la concorrenza tra le due società e creerebbe il più grande conglomerato chimico del mondo con entrate annuali pari a circa 153 miliardi di dollari. La nuova struttura della holding è stata progettata anche per evitare di innescare una revisione della sicurezza nazionale degli Stati Uniti sulla proprietà di Sinochem del gigante agricolo svizzero Syngenta.
Sinochem ha acquisito Syngenta nel 2017 per 43 miliardi di dollari. L' accordo per la società sementiera rimane la più grande acquisizione estera della Cina e ha ricevuto l'autorizzazione normativa in più di 20 giurisdizioni. L'acquisizione è stata approvata nel 2016 dal Committee on Foreign Investment negli Stati Uniti, organismo che esamina gli accordi transfrontalieri per quanto attiene a questioni di sicurezza nazionale.

Sinochem, sottolineando che l'industria chimica è un pilastro dell'economia cinese, ha ribadito che la sua fusione con ChemChina creerebbe economie di scala, ottimizzerebbe l'allocazione delle risorse aziendali e "aiuterebbe a forgiare un gruppo chimico completo e leader del settore". Anche perché la tendenza tra i colossi chimici internazionali verso riorganizzazioni ne ha migliorato le posizioni competitive.
Sino ad oggi, Sinochem e ChemChina hanno gareggiato in settori come le raffinerie e le specialità chimiche. Producono una varietà di materiali utilizzati nella produzione di una varietà di beni e industrie, tra cui agricoltura, edilizia, energia e automobili.
Notizie dello stesso argomento
Trovati 123 record
08/01/2026
Snam scommette su Italgas: green bond da 500 mln e buyback
Snam colloca un green bond exchangeable da 500 milioni legato a Italgas e riacquista quasi...
08/01/2026
Mercosur, Roma vira al sì: Pac e stop Cbam sui fertilizzanti
L’UE accelera sull’accordo Mercosur: l’Italia apre al sì con garanzie su agricoltura, anti...
08/01/2026
Asia chiude in tensione: Tokyo affonda, mercati nervosi
Chiusura delle Borse asiatiche in ordine sparso: Tokyo in forte calo, Cina incerta, Hong K...
08/01/2026
Big Oil diffida di Trump: garanzie o niente soldi in Venezuela
Le Big Oil americane chiedono garanzie legali e finanziarie a Trump prima di investire in ...
08/01/2026
Wall Street chiude mista, Asia apre tra cautela e dati Usa
Wall Street chiude contrastata dopo i massimi. Le Borse asiatiche aprono miste tra prese d...
07/01/2026
Inflazione: Italia risale, Eurozona al 2%. La Bce ora aspetta
Eurozona al 2% a dicembre 2025 e core al 2,3%: per la BCE è “zona favorevole”. In Italia l...
Trovati 123 record
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia