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Henkel cresce nel terzo trimestre ma avverte: “Vendite nella parte bassa della guidance”

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
Henkel cresce nel terzo trimestre ma avverte: “Vendite nella parte bassa della guidance”

Henkel chiude il terzo trimestre del 2025 con numeri positivi ma inferiori alle aspettative degli analisti. Il gruppo tedesco, leader nei settori dei beni di consumo e dei prodotti chimici per l’industria, ha registrato un fatturato di 5,15 miliardi di euro, in calo rispetto ai 5,49 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente. A livello organico, le vendite sono cresciute dell’1,4%, un dato che rimane al di sotto del consenso di mercato, che indicava una crescita dell’1,7%.

Henkel cresce nel terzo trimestre del 2025

I risultati, diffusi questa mattina, mostrano come la multinazionale di Düsseldorf – proprietaria di marchi storici come Persil, Schwarzkopf e Loctite – continui a mantenere una buona tenuta operativa in un contesto macroeconomico difficile, segnato dal rallentamento dell’industria europea e dalla debolezza della domanda globale. Gli analisti si aspettavano un fatturato di 5,21 miliardi, leggermente superiore ai dati effettivi pubblicati dalla società.

Performance per divisione: adesivi in crescita, beni di consumo stabili
A livello organico, la divisione Adhesive Technologies, che rappresenta la parte più rilevante del gruppo per peso sui ricavi, ha segnato un incremento del 2,5%, confermando la leadership di Henkel nel segmento delle soluzioni chimiche industriali.
La divisione Consumer Brands, che include i prodotti di largo consumo per la cura della casa e della persona, ha registrato invece una crescita più contenuta, pari allo 0,4%, segnale di una domanda ancora debole in Europa occidentale e di una competizione crescente nei mercati emergenti.

Il management ha spiegato che l’andamento dei consumi resta “eterogeneo”, con risultati solidi nelle Americhe e in alcune aree dell’Asia, ma un contesto più sfidante nel Vecchio Continente, dove l’inflazione ha eroso il potere d’acquisto delle famiglie e rallentato la ripresa della domanda.

Guidance confermata, ma con prudenza

Henkel ha confermato la guidance per l’intero esercizio 2025, ma con una nota di cautela. La società prevede una crescita organica delle vendite compresa tra l’1% e il 2%, precisando però che il risultato finale potrebbe collocarsi “nella fascia inferiore” di questo intervallo se il contesto economico generale non dovesse migliorare.

Il gruppo stima inoltre un ritorno sulle vendite rettificato (EBIT margin adjusted) compreso tra il 14,5% e il 15,5%, in linea con le precedenti indicazioni. L’utile per azione privilegiata rettificato (EPS adjusted) dovrebbe invece aumentare “in un intervallo percentuale a una cifra, tra la parte bassa e alta”, calcolato a tasso di cambio costante.

Si tratta di una previsione coerente con l’approccio prudente già adottato dal gruppo nella prima metà dell’anno, quando la volatilità dei costi energetici e la flessione della domanda industriale avevano spinto il management a concentrarsi su efficienza e ottimizzazione della catena di fornitura.

Contesto globale e prospettive

Il rallentamento economico in Europa e la concorrenza crescente sui mercati internazionali restano i principali fattori di rischio per Henkel, che tuttavia continua a investire in innovazione e sostenibilità.
Negli ultimi mesi, il gruppo ha rafforzato la propria presenza nei segmenti ad alto valore aggiunto, in particolare negli adesivi per la mobilità elettrica, nel packaging sostenibile e nei prodotti di cura personale a basso impatto ambientale.

Il management ritiene che queste aree rappresentino la chiave per mantenere una crescita organica anche in scenari di domanda debole. “Il nostro obiettivo – aveva dichiarato di recente il ceo Carsten Knobel – è far evolvere Henkel in un gruppo più agile e più vicino alle esigenze dei clienti, combinando innovazione tecnologica e responsabilità ambientale”.

Una prudenza che rassicura

Con la conferma della guidance, anche se nella parte bassa delle stime, Henkel manda al mercato un messaggio di equilibrio: nessuna revisione al ribasso, ma consapevolezza che la fase resta complessa.
Gli investitori, del resto, guardano al gruppo tedesco come a un titolo difensivo, capace di reggere nelle fasi di rallentamento grazie alla diversificazione dei ricavi e alla solidità patrimoniale.

In un’Europa ancora alle prese con la stagnazione industriale e la debolezza dei consumi, Henkel sceglie la via della prudenza: crescere, ma senza forzare. E in un contesto in cui molti competitor rivedono al ribasso i target annuali, la stabilità può essere già una forma di forza.

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