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Tecnologia, WSJ: "Imminente accordo per fusione tra Western Digital e Kioxia"

- di: Brian Green
 
Tecnologia, WSJ: 'Imminente accordo per fusione tra Western Digital e Kioxia'
Western Digital è in trattative avanzate per fondersi con la giapponese Kioxia, secondo quanto riferisce l'edizione odierna del Wall Street Journal. L'accordo, secondo alcuni esperti, potrebbe essere valutato in oltre 20 miliardi di dollari e andrebbe ad incidere sull'industria globale dei chip.

Le discussioni, che vanno avanti da tempo e che hanno registrato una accelerazione nelle ultime settimane, potrebbero portare ad un accordo già a metà settembre. Secondo sempre le anticipazioni del quotidiano, Western Digital pagherebbe per l'accordo con azioni e la società combinata sarebbe probabilmente gestita dal suo amministratore delegato, David Goeckeler.
Comunque, non c'è alcuna garanzia che Western Digital, che aveva un valore di mercato di circa 19 miliardi di dollari mercoledì pomeriggio, siglerà l'accordo e Kioxia potrebbe ancora optare per un'offerta pubblica che aveva inizialmente pianificato o per un'altra combinazione.

A marzo il Wall Street Journal aveva riferito che Western Digital e Micron Technology stavano esaminando potenziali accordi con Kioxia, che produce chip di memoria flash utilizzati in smartphone, server di computer e altri dispositivi. Da allora l'interesse di Micron si è però raffreddato, spingendo Kioxia ad intensificare i contatti con Western Digital, che ha già profondi legami esistenti con l'azienda giapponese.

Qualsiasi transazione richiederebbe l'ok del governo giapponese, data l'importanza di Kioxia, legata anche alle problematiche legate al trasferimento della proprietà di una tecnologia chiave, come quella espressa dall'azienda nipponica. Anche il Governo degli Stati Uniti potrebbe esprimersi sull'operazione. Ma un eventuale accordo tra le due aziende potrebbe essere accolto positivamente, se visto come una spinta degli Stati Uniti per aumentare le proprie capacità di produzione di chip e la competitività con la Cina.
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