Beverage: exploit di vendite per i vini californiani, ma ora c'è il timore per incendi e siccità

- di: Brian Green
 
Negli ultimi 10 anni, la quota della California nel commercio mondiale di vino è salita al 7,1% dallo 0,1%, una crescita a dire poco impetuosa che l'ha resa la regione più importante del mondo al di fuori dei ''santuari'' di Francia e Italia.
I vini di alto livello della California, secondo gli esperti del settore, negli ultimi anni sono riusciti ad accrescere l'attenzione dei collezionisti negli Stati Uniti e nel mondo, come conferma la crescita costante del prezzi.
La quota crescente del commercio globale - confermate dalle agenzie che si occupano specificatamente nel commercio mondiale del vino - riflette una serie di annate forti, eccellenti punteggi da parte dei più ''ascoltati'' critici e una distribuzione estesa in tutta Europa. In poco meno di due anni (da metà del 2019 allo stesso periodo del 2021) gli indici che tengono contro delle aste dei vini migliori della California hanno registrato un aumento del 29 per cento, rispetto ad esempio a quelli del Bordeaux e del Borgona francesi.

L'andamento del mercato delle aste dei vini pregiati offre una visione più sfumata del mercato secondario, mostrando che i vini statunitensi, nel complesso, hanno realizzato vendite per soli 600.000 dollari l'anno scorso nelle aste in Europa, rispetto a più di 29 milioni di dollari ciascuno nelle vendite di Bordeaux e Borgogna, che vengono considerati i vini di riferimento della fascia.
Negli Stati Uniti, Borgogna e Bordeaux rimangono i più venduti all'asta, realizzando vendite rispettivamente di 109,7 milioni di dollari e 52,7 milioni di dollari nel 2020, ma i vini statunitensi sono saldamente al terzo posto, realizzando vendite all'asta di 35,6 milioni di dollari nel 2020.

Le vendite di vini statunitensi, come peraltro sottolineato da pubblicazioni di settore, hanno beneficiato lo scorso anno di tariffe di ritorsione del 25% applicate su alcuni vini francesi ed europei, conseguenza di una ormai datata disputa commerciale e di tassi tra Stati Uniti e Vecchio Continente. A giugno, tra Usa e Commissione europea è stato raggiunto un accordo per sospendere le tariffe relative alla controversia per cinque anni, mentre si continua la cercare un compromesso.

Ma se il fronte squisitamente commerciale del settore sembra raccogliere i frutti di un lungo lavoro, tra gli operatori comincia a manifestarsi incertezza sul futuro, a fronte di eventi calamitosi - come la siccità e i vastissimi incendi, che hanno devastato l'Ovest dal Paese - che ha costretto alcune aziende a ridimensionare la produzione delle loro annate 2020, o cancellarle del tutto. In un rapporto si sottolinea, puntualmente, che i produttori in California stanno contribuendo alle sfide del cambiamento climatico i cui effetti sono destinati ad avere ripercussioni a catena per il commercio e i collezionisti in ogni fase.
Il Magazine
Italia Informa n° 5 - Settembre/Ottobre 2022
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