• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Borse asiatiche incerte tra speranze di tagli Fed e pressioni globali

- di: Matteo Borrelli
 
Borse asiatiche incerte tra speranze di tagli Fed e pressioni globali
I mercati asiatici chiudono misti, con l’attenzione rivolta ai dati economici USA e alle decisioni delle banche centrali. Oro stabile, petrolio in calo.
________________________________________
Mercati asiatici: chiusure contrastate
Le principali Borse asiatiche hanno registrato performance miste nella sessione di oggi, influenzate dai dati economici statunitensi deludenti e dalle incertezze legate alle politiche monetarie globali.
Nikkei 225 (Tokyo): -0,50%
S&P/ASX 200 (Sydney): -0,07%
Shanghai Composite: +0,05%
SZSE Component (Shenzhen): +0,16%
China A50: +0,07%
DJ Shanghai: +0,02%
Hang Seng (Hong Kong): +0,51%
Sensex (Mumbai): +0,6% 
In particolare, il mercato sudcoreano ha registrato un forte rialzo, con il KOSPI in aumento del 2,1%, sostenuto dall’ottimismo per le politiche del nuovo presidente Lee Jae-myung, che ha promesso di rilanciare i colloqui con la Corea del Nord e rafforzare la cooperazione con Stati Uniti e Giappone. 

Valute: il dollaro si indebolisce, emergenti in recupero
Il dollaro statunitense ha mostrato segni di debolezza, scambiando a 142,87 yen giapponesi, in calo rispetto ai 142,78 della sessione precedente. L’euro è rimasto stabile a 1,1413 dollari.
Le valute dei mercati emergenti hanno beneficiato di questa debolezza del dollaro. Il won sudcoreano e il baht thailandese hanno registrato guadagni superiori al 4% contro il dollaro dall’inizio dell’anno. 

Materie prime: oro stabile, petrolio in calo
L’oro ha mantenuto una posizione stabile, scambiando a 3.372,91 dollari l’oncia, mentre i futures statunitensi sull’oro sono leggermente diminuiti dello 0,1% a 3.396,60 dollari. 
Il petrolio ha subito una flessione, con il Brent in calo dello 0,3% a 64,65 dollari al barile e il WTI in diminuzione dello 0,5% a 62,58 dollari. Questa tendenza è attribuibile all’aumento delle scorte di benzina e diesel negli Stati Uniti, segnalando una domanda debole, e alla decisione dell’Arabia Saudita di ridurre i prezzi del greggio per gli acquirenti asiatici ai livelli più bassi degli ultimi quattro anni. 

Prospettive future
Gli investitori attendono con attenzione i prossimi dati sul mercato del lavoro statunitense e le decisioni della Federal Reserve, che potrebbero influenzare ulteriormente i mercati globali. Nel frattempo, le tensioni commerciali e le politiche monetarie delle principali economie continueranno a giocare un ruolo cruciale nell’andamento dei mercati finanziari.

Notizie dello stesso argomento
Trovati 123 record
13/01/2026
Eurozona, avanzo conto corrente scende a 283 miliardi: pesa il reddito
Il surplus del conto corrente dell’area euro rallenta e segna un calo netto nel 2025
13/01/2026
Banca di Asti entra in CDR Italia: acquisita l’80% della finanza agevolata
Banca di Asti S.p.A. entra in Credit Data Research Italia S.r.l. con una quota di maggiora...
13/01/2026
Disagio sociale ai minimi: Mic 2025 record basso, inflazione e lavoro stabili
Il disagio sociale in Italia resta su livelli storicamente contenuti e chiude il 2025 con ...
13/01/2026
Valentina Bracaglia è la nuova Chief Finacial Officer di ACEA
Valentina Bracaglia è stata nominata Chief Financial Officer del Gruppo ACEA
13/01/2026
Bilancio 2026, ecco i 32 nuovi fondi: la vera architettura della manovra
La Legge di Bilancio 2026 introduce 32 nuovi fondi e ridisegna in profondità la struttura ...
Trovati 123 record
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia