• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

CDP-Eni: nasce ZERO, nuovo acceleratore di startup in ambito Cleantech

- di: Daniele Minuti
 
CDP-Eni: nasce ZERO, nuovo acceleratore di startup in ambito Cleantech
L'ultima iniziativa di Cassa Depositi e Prestiti porta alla nascita di ZERO, nuovo acceleratore di startup in ambito Cleantech che dovrebbe rappresentare un passo importante nella volontà di CDP di istituire una rete nazionale di Acceleratori fisici ad alta specializzazione, in modo da stimolare le competenze imprenditoriali accompagnando anche lo sviluppo dei talenti nostrani più importanti nel campo dell'innovazione.

Per questo progetto è stata fondamentale la partnership con diverse realtà finanziarie ed industriali, prima fra tutte Eni che è main partner attraverso la Scuola d'Impresa Joule, con in qualità di corporate partner Acea, Maire Tecnimont e Microsoft.

Il programma di accelerazione sarà gestito da LVenture Group ed Elis: l'iniziativa punta a supportare nel prossimo triennio la crescita di 30 fra startup e Piccole e Medie Imprese innovative italiane e le realtà internazionale che vogliono far crescere il loro business con l'apertura di una sede operativa nel nostro paese. La dotazione iniziale ammonterà a 4,6 milioni di euro a cui saranno in seguito aggiunti nuovi fondi per 1,8 milioni di euro sottoscritti per i successivi follow-on-post-accelerazione.

ZERO selezionerà le realtà ritenute migliori tramite l'analisi di criteri legati a potenziale di crescita e possibilità nell'affrontare le sfide tecnologiche del settore, con le suddette Startup e PMI che dovranno sviluppare progetti e soluzioni tecnologiche con il traguardo posto di ridurre l'impatto carbonico, conseguire la riduzione delle emissioni, ottimizzare il ciclo dei rifiuto, sveltire i processi di transizione energetica e favorire l'economia circolare.
La call per la selezione sarà aperta il 14 aprile 2021 sul sito ufficiale www.zeroacceleratorcleantech.com e tutte le realtà selezionate parteciperanno a un percorso di accelerazione per 5 mesi con il supporto di mentor, corporate partner del progetto e persino investitori selezionati.

La sede del programma sarà a Roma nell'area Gazometro di Ostiense, più precisamente in quella di coworking di Joule, definito dalla nota di annuncio "un luogo iconico e dalla grande vocazione industriale, realizzato agli inizi del Novecento, che Eni ha scelto di trasformare in un grande distretto dell’innovazione italiana nella Capitale e che vedrà coinvolti attori pubblici e privati con l’obiettivo di contribuire alla ripartenza dopo la crisi produttiva generata dall’emergenza sanitaria".
Notizie dello stesso argomento
Trovati 117 record
Pagina
2
12/01/2026
Meloni rilancia: 100mila case e Zes “nazionale” per gli investimenti
Piano Casa da 100mila alloggi in dieci anni, formule rent-to-buy e cohousing. Meloni sping...
12/01/2026
Huang (Nvidia) avverte Washington: senza la Cina l’America non regge
Jensen Huang spiega perché Stati Uniti e Cina resteranno legati per decenni, con Taiwan al...
12/01/2026
UniCredit, Orcel e i 6 miliardi: e il risiko ora passa da Siena
UniCredit ha capitale in eccesso e una strategia di espansione: dopo lo stop su Banco BPM ...
12/01/2026
Golden power “residuale”: il risiko bancario rallenta e cambia regista
Il governo riscrive le regole del golden power per banche e assicurazioni: prima BCE e Ant...
12/01/2026
Umbria, più assunzioni ma meno qualità: il lavoro che cambia nel 2026
In Umbria le assunzioni crescono a gennaio ma rallentano nel trimestre. Aumentano i lavori...
12/01/2026
Il Tesoro in Borsa: 97,8 miliardi e la regia delle partecipate
Lo Stato controlla quasi il 30% di Piazza Affari: 97,8 miliardi tra Enel, Eni, Poste, Leon...
Trovati 117 record
Pagina
2
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia