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La Cina rallenta ancora: segnali misti dall’economia

- di: Bruno Coletta
 
La Cina rallenta ancora: segnali misti dall’economia

Profitti industriali in crescita, ma manifattura e consumi restano deboli.

(Foto: il presidente cienese Xi Jinping)
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Profitti industriali in crescita
Nel mese di aprile 2025 i profitti delle principali imprese industriali cinesi sono aumentati del 3% rispetto all’anno precedente, segnando il secondo mese consecutivo di crescita. Nel periodo gennaio-aprile, l’incremento cumulativo è stato dell’1,4%, raggiungendo i 2,12 trilioni di yuan (circa 292 miliardi di dollari).
Le imprese private hanno registrato un aumento dei profitti del 4,3%, mentre quelle a partecipazione straniera hanno visto una crescita del 2,5%. Al contrario, le imprese statali hanno subito un calo del 4,4%.
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Manifattura in contrazione
Nonostante la crescita dei profitti, l’attività manifatturiera ha mostrato segnali di debolezza. L’indice PMI (Purchasing Managers’ Index) del settore manifatturiero è sceso a 49,0 ad aprile, indicando una contrazione e raggiungendo il livello più basso degli ultimi 16 mesi.
Questo calo è attribuito in parte all’impatto dei dazi imposti dagli Stati Uniti, che hanno aumentato l’incertezza per gli esportatori cinesi .
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Consumi interni sotto pressione
Le vendite al dettaglio in Cina sono aumentate del 5,1% ad aprile rispetto all’anno precedente, ma il ritmo di crescita è rallentato rispetto al 5,9% di marzo.
Il governo ha introdotto un programma di incentivi da 300 miliardi di yuan per stimolare i consumi, offrendo sussidi per l’acquisto di nuovi elettrodomestici e veicoli. Tuttavia, gli economisti avvertono che tali misure potrebbero non essere sufficienti a sostenere una ripresa duratura dei consumi interni.
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Tregua commerciale temporanea
All’inizio di maggio, Stati Uniti e Cina hanno concordato una tregua di 90 giorni nella guerra commerciale, riducendo temporaneamente i dazi reciproci. I dazi statunitensi sulle importazioni cinesi sono scesi dal 145% al 51,1%, mentre quelli cinesi sulle merci americane sono diminuiti dal 125% al 32,6%.
Nonostante questa tregua, le tensioni commerciali rimangono elevate, e l’incertezza continua a pesare sulle prospettive economiche di entrambi i paesi.
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Prospettive future
La Cina si trova in una fase di transizione economica, cercando di bilanciare la crescita industriale con la necessità di stimolare i consumi interni. Mentre alcuni indicatori mostrano segnali positivi, come l’aumento dei profitti industriali, altri evidenziano sfide persistenti, tra cui la contrazione della manifattura e la debolezza dei consumi.
Le politiche future dovranno affrontare queste sfide in modo equilibrato per garantire una crescita sostenibile dell’economia cinese. 


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