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Economia Usa rallenta: ad agosto solo 22mila posti, sotto le attese

- di: Bruno Coletta
 
Economia Usa rallenta: ad agosto solo 22mila posti, sotto le attese
Usa, ad agosto solo 22.000 posti: disoccupazione al 4,3%
Mercati in fibrillazione, pressioni su Fed: lavoro rallenta, disoccupazione al 4,3%.

Una frenata inattesa: cosa racconta il bollettino di agosto

L’economia statunitense ha creato soltanto 22mila posti di lavoro nel mese di agosto, ben al di sotto delle attese fissate a 75mila. Il tasso di disoccupazione è salito al 4,3%, segnalando un mercato del lavoro meno teso. La sorpresa negativa arriva dopo mesi di progressivo rallentamento e apre una fase delicata per la politica monetaria.

I numeri che contano: revisioni e settori in sofferenza

Il quadro è appesantito dalle revisioni retroattive dei mesi precedenti: giugno è stato rivisto in territorio negativo, mentre luglio è stato limato solo in parte, con un saldo complessivo inferiore alle stime iniziali. A zoppicare sono stati alcuni comparti chiave: manifattura e commercio all’ingrosso hanno mostrato segnali di debolezza, così come parte del pubblico impiego, mentre la sanità ha continuato ad assumere ma con ritmi più lenti rispetto alla media dell’ultimo anno.

Mercati e politica monetaria: la risposta degli investitori

Gli indici azionari hanno reagito con sollievo, scommettendo su un imminente taglio dei tassi: il rendimento del Treasury a dieci anni si è raffreddato, mentre l’azionario ha trovato sostegno nell’idea di una Fed più accomodante. La lettura degli operatori è netta: un mercato del lavoro meno caldo riduce i rischi d’inflazione e apre spazio di manovra alla banca centrale.

Lo stato del mercato del lavoro

La partecipazione alla forza lavoro è rimasta sostanzialmente stabile, così come il rapporto occupati/popolazione. Cresce però il peso della disoccupazione di lunga durata e si osserva un affievolimento delle nuove entrate nel mercato del lavoro, segnale di cautela tra i candidati e di domanda più selettiva da parte delle imprese.

Le analisi: cosa sta rallentando l’occupazione

Alla frenata concorrono vari fattori: l’incertezza commerciale e l’inasprimento delle tariffe comprimono investimenti e produzione; le restrizioni all’immigrazione limitano l’offerta di lavoro in segmenti cruciali; la fiducia dei consumatori arretra e i piani di spesa delle famiglie diventano più prudenti. Sullo sfondo, un’ondata di licenziamenti più ampia del consueto per il periodo estivo, a testimonianza di una fase di riassestamento aziendale.

Voci dal mercato

“È in atto un rallentamento deciso del mercato del lavoro, un quadro che rafforza la necessità di un taglio dei tassi da parte della Fed.”Lucia Mutikani.

Mercato del lavoro in fase di raffreddamento

Il bollettino di agosto delinea un mercato del lavoro in fase di raffreddamento: posti creati ai minimi, disoccupazione in lieve aumento, revisioni sfavorevoli e segnali misti dai settori. Per la Federal Reserve si apre una finestra per ammorbidire la stretta monetaria, con l’obiettivo di scongiurare un indebolimento più marcato dell’economia reale.

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