Imprese: nel 2018 persi 133 miliardi di euro di fatturato a causa del climate change

- di: Giuseppe Castellini
 
Il cambiamento climatico, nel solo 2018 – quell’anno le temperature sono state particolarmente calde – è costato alle imprese italiane 133 miliardi di euro di ricavi. E nel decennio 2009-2018 l’aumento di un grado della temperatura è costato al tessuto imprenditoriale italiano una flessione del 5,8% del fatturato e del 3,4% della redditività.
I conti li ha fatti l’Osservatorio Climate Finance della School of Management del Politecnico di Milano, che ha sviluppato un database che incrocia le informazioni economico/finanziarie su 1.154.000 imprese in Italia tra il 2009 e il 2018 (22 milioni in Europa) con i dati metereologici di temperatura, piovosità, irraggiamento solare dal 1950, per trovare evidenze empiriche solide sul rapporto che lega clima e sistema economico.

“La gestione delle conseguenze del cambiamento climatico e le strategie di mitigazione- afferma Roberto Bianchini, direttore dell’Osservatorio Climate Finance - rappresentano la maggiore sfida che le economie mondiali dovranno affrontare nel corso nei prossimi anni. Ad esempio, l’analisi mostra come un’alluvione possa costare alle aziende del territorio colpito fino al 4% di fatturato e una perdita di valore degli attivi di bilancio di circa lo 0,9%, che sale all’1,9% nel caso di un incendio di vaste proporzioni. Anche l’emergenza mondiale legata alla pandemia ha contribuito ad aumentare la percezione del rischio, perché ha mostrato come gli attori economici subiscano conseguenze non solo in modo diretto, ma anche indiretto, attraverso i canali della domanda, dell’offerta o della propria catena di approvvigionamento”.

Sempre tra il 2009 e il 2018, l’aumento di un grado della temperatura è costato di più alle imprese del Centro Italia (-10,6% di fatturato e -8,5% di Ebitda) e del Nord Est (-10% e -4,2%). Nel Nord Ovest forte caduta della i redditività (-6,8%), un po’ meno del fatturato (-4,5%). Quanto al tessuto produttivo del Mezzogiorno, ha risentito meno del climate change: le aziende del Sud continentale hanno subito una penalizzazione dell’1% del fatturato e del 4,3% dell’Ebitda, mentre quelle delle Isole del 2,3% e del 3,1%.
Il lavoro dell’Osservatorio Climate Finance della School of Management del Politecnico di Milano presenta anche la perdita di fatturato delle imprese regione per regione nel 2018 a causa del cambiamento climatico: in testa c’è il Lazio, con -27 miliardi d euro), quindi Lombardia (-25,7 miliardi), Veneto (-24,7), Emilia Romagna (-17,3), Toscana (-13,5), Piemonte (-6,1), Trentino Alto Adige (-5), Friuli Venezia Giulia (-4,2), Liguria (2,5), Campania (-1,9), Puglia (-1,2) e Umbria (-1,2). Perdite sotto il miliardo di euro per le altre regioni.

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Italia Informa n° 2 - Marzo/Aprile 2022
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