Innovatec, Nicola Colucci: "Le opportunità di business in una visione di lungo termine"

- di: Redazione
 
Innovatec è una holding operativa e di partecipazioni vocata alla leadership, quotata sull’Aim Italia, attiva nei settori dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale. Settori finora duramente intralciati dagli effetti della pandemia da Covid-19. Ne abbiamo parlato con Nicola Colucci, azionista di riferimento di Innovatec.

Dottor Colucci, avete dimostrato grande capacità di resilienza, investendo con decisione soprattutto nell’acquisizione del Gruppo Clean Teach e nel Progetto House Verde, di cui poi parleremo. Da dove deriva questa vostra capacità di reazione? Quali sono i vostri punti di forza?
Sì è vero, siamo stati capaci di resistere con determinazione a condizioni avverse senza sacrificare le potenzialità di crescita futura. Il nostro gruppo è stato sempre orientato nel cogliere con rapidità le opportunità di business in una visione di lungo termine. Da una situazione di forte crisi globale, il management - nostro punto di forza - (giovane, attento al cambiamento e nel cogliere con velocità le opportunità di business) è stato in grado di concretizzare una serie di progetti quali HouseVerde, l’acquisizione del gruppo Clean Tech attivo nel business della sostenibilità ambien- tale e sempre di proprietà della famiglia e la creazione di Innovatec Circle, nuova sub holding di Innovatec per la valorizzazione del patrimonio impiantistico del gruppo e sviluppo di progetti legati all’economia circolare. Infatti la visione di Innovatech è che l’efficienza energetica, le rinnovabili non potranno in futuro vivere senza la sostenibilità ambientale come quest’ultima non potrà vivere senza le prime. La visione è confermata dal mondo globale che vede sempre di più questa integrazione in un futuro prossimo e tutti i governi e le istituzioni internazionali e la EU hanno messo in campo risorse per rendere questo percorso più agevole e veloce possibile. Per questo motivo abbiamo voluto integrare il business EE condotto da Innovatec con il business della sostenibilità ambientale condotto da Gruppo Clean Tech con la finalità di creare il primo gruppo quotato all’AIM totalmente integrato nella Clean Tecnology, ossia l’insieme di tecnologie pulite che sviluppano processi, prodotti o servizi che riducono gli impatti ambientali negativi attraverso significativi miglioramenti dell’efficienza energetica, l’uso sostenibile delle risorse o attività di protezione ambientale. L’aggregazione con il Gruppo Clean Tech arricchisce ulteriormente il know how e le competenze di Innovatec in ambito circular economy. La nuova Innovatec ha così capacità e competenze per esplorare nuove opportunità di mercato, arricchendo ed ampliando il proprio portafoglio di servizi offerti ai propri clienti con contenuti innovativi offrendo alla propria clientela (di cui oltre 2.000 già consolidati) soluzioni a 360 gradi “tailor made” nell’ambito EE, rinnovabili, circular economy e sostenibilità. Tale acquisizione rende concreta la visione industriale di Innovatec a lungo termine focalizzata sull’uso responsabile ed efficiente delle risorse acqua, aria ed ambiente mettendo in relazione energia ed efficienza energetica con il ciclo dei materiali, recupero e riciclaggio e dei rifiuti, moltiplicando il valore creato su tutti gli ambiti di sviluppo e ponendosi come obiettivo la compatibilità tra sviluppo e salvaguardia del territorio e del pianeta.

L’acquisizione del Gruppo Clean Teach appare certamente di grande importanza per le prospettive che apre. Quali risultati vi attendete da questa integrazione? E in quali tempi?
Con l’acquisizione del gruppo Clean tech, Innovatec si inserisce in un mercato di enorme potenzialità e punta a diventare operatore leader nella sostenibilità attraverso l’uso responsabile ed efficiente delle risorse mettendo in relazione energia ed efficienza energetica con il ciclo dei materiali, il recupero e il riciclaggio dei rifiuti con l’obiettivo di accrescere il valore per gli azionisti. L’integrazione con il gruppo Clean Tech permetterà di arricchire ulteriormente il know how e le competenze in ambito di circular economy, consentendo di esplorare nuove opportunità di mercato con l’obiettivo di incrementare il fatturato ed espandere la redditività nel medio termine. I risultati dell’integrazione sono già attesi per l’anno corrente. L’integrazione del gruppo Clean Tech contribuisce ai ricavi generati nel 2020 dal Gruppo per Euro 69,5 milioni su un totale realizzato di Euro 85,1 milioni. L’integrazione porterà altresì ad un miglioramento dell’EBITDA e dell’Utile: L’EBITDA e l’Utile del Gruppo Clean Tech nel 2020 è stato di Euro 13,7 milioni e Euro 1,4 milioni rispetto all’EBITDA e all’Utile del Gruppo Innovatec ante acquisizione rispettivamente di Euro 3 milioni e Euro 0,7 milioni.

Come detto, nel 2020 avete lanciato il Progetto ‘House Verde’ per la riqualificazione energetica sostenibile e messa in sicurezza del patrimonio immobiliare italiano grazie all’ecobonus 110%. Può illustrarci questo progetto nei suoi caratteri essenziali?

A metà giugno dello scorso anno, abbiamo proposto sul mercato questa nuova iniziativa offerta dalla controllata Innovatec Power S.r.l. a famiglie e condominii beneficiari delle agevolazioni previste dal “Decreto Rilancio” Ecobonus 110%. Il Progetto HouseVerde ha l’obiettivo di offrire alla clientela interventi di efficientamento energetico degli edifici da effettuarsi in modo integrato, attraverso lo studio attento degli elementi architettonici, strutturali ed impiantistici. Le scelte progettuali tengono in debito conto l’innovazione tecnologica,individuando le tecniche costruttive, i materiali più innovativi e meno impattanti dal punto di vista ambientale e le tecnologie impiantistiche più evolute per garantire l’efficienza e la sicurezza dell’edificio adeguati livelli di comfort abitativo e il rispetto dell’ambiente sia in termini di emissioni che di consumo di risorse. Un progetto “tailor made” gestito per migliorare l’efficienza e il minor impatto delle abitazioni con la massima attenzione al recupero dei materiali in pieno rispetto dei principi dell’economia circolare. Innovatec ha deciso di investire sensibilmente in questo progetto e ha creato un team di lavoro fatto decine di tecnici specializzati che seguono i cantieri e commerciali dedicati su tutto il territorio italiano. Tale iniziativa ha avuto un importante successo nel panorama italiano: già a settembre il Gruppo aveva sottoscritto € 7 milioni di contratti preliminari che si sono incrementati a €17 milioni a metà ottobre 2020. Da ottobre in poi l’iniziativa ha avuto sul mercato un ulteriore boost di sottoscrizioni arrivando a fine dicembre a €66 milioni e ad aprile a €115 milioni di cui circa €30 milioni di contratti definitivi. Grazie ai nuovi contratti Innovatec ha raggiunto con anticipo di 6 mesi gli obiettivi prefissati per l’anno 2021 puntando quindi a raddoppiare per il 2021 la sottoscrizione di contratti definitivi houseverde a €50 milioni. Il tasso di conversione dei preliminari a definitivi - e quindi l’avvio della fase realizzativa dei lavori - è strettamente influenzata dalle tempistiche amministrative per l’ottenimento da parte del cliente di tutti i documenti, certificazioni ed attestazioni necessari a costituire il fascicolo di ogni singolo intervento ai fini dell’ottenimento dell’agevolazione fiscale. Sulla base dello stato di avanzamento attuale dei progetti, il Gruppo ha stimato una maturazione dei ricavi di competenza - a seconda della data di avvio e della complessità dei lavori da eseguire - negli esercizi 2021/2022.

Innovatec partecipa con il 20% a Circularity, startup innovativa a capitale 100% italiano. Circularity è una società benefit e, come tale, integra nel proprio oggetto sociale, oltre agli obiettivi di profitto, lo scopo di avere un impatto positivo sulla società e sull’ambiente. Qual è la valenza strategica di questa vostra partecipazione?
I rifiuti non sono soltanto un costo e un materiale da smaltire, ma soprattutto una risorsa. È questa l’idea di base di Circularity, la cui mission è fornire servizi innovativi alle imprese, guidandole verso l’ottimizzazione del consumo di risorse e la riduzione degli scarti nei sistemi produttivi. Circularity ha lanciato il primo motore di ricerca per avviare processi di economia circolare e un sistema di collaborazione peer to peer per scambiare materiali da riutilizzare nei processi di produzione, tracciare e rendere trasparenti i flussi di materia. Oggi può contare su circa 20 mila aziende presenti sulla piattaforma. Forniamo un valore aggiunto per la corretta gestione del rifiuto a quelle imprese che hanno obiettivi di Carbon Neutrality. Le aiutiamo a misurare e ridurre l’impronta carbonica. Consideriamo sempre due parametri: quello economico di vantaggio per i partner e quello ambientale, legato alla CO2 risparmiata o ridotta. L’economia circolare può avere un enorme impatto dal punto di vista della gestione delle risorse. Il riutilizzo della materia limita l’estrazione di materie vergini ed evita lo spreco di risorse che verrebbero altrimenti buttate. Ha tanti driver, dall’acqua all’energia, dalla mobilità ai rifiuti, e dal momento in cui affrontiamo il tema del minor impatto ambientale non si può sottovalutarne uno rispetto all’altro. Da parte di Innovatec aver costruito un forte gruppo, che può contare su competenze di Circularity in economia circolare e rifiuti, può pesare sulla strada del raggiungimento della Carbon Neutrality. Il servizio permette di avere accesso alla piattaforma per il “calcolo” del proprio percorso circolare. Una volta inserita la posizione, l’azienda seleziona l’oggetto della sua ricerca scegliendo tra rifiuto (attraverso il codice EER - Elenco Europeo dei Rifiuti è possibile la massima precisione), sottoprodotto (scarti di produzione che possono essere riutilizzati nel processo di produzione) o End of Waste (materie prime seconde a seguito di un processo di recupero). A questo punto la piattaforma consente di definire le categorie di utenti da includere nella ricerca: produttore di scarti in forma di rifiuti o di sottoprodotti; utilizzatori di sottoprodotti o End of Waste; impianti autorizzati al trattamento di rifiuti speciali; trasportatori autorizzati di rifiuti. La piattaforma restituisce quindi sulla mappa le informazioni dei soggetti che soddisfano i criteri di ricerca con il relativo rating, un punteggio attribuito da Circularity che permette di sapere di più sulla loro “sostenibilità”, in modo che la scelta dei propri partner tenga conto non solo di variabili come la vicinanza o i costi, ma anche del loro impatto sociale o ambientale. Insomma, nel panorama italiano un motore di ricerca come questo mancava. Lanciato nel 2019, ha finora ha accompagnato 264 aziende in percorsi di crescita e sviluppo. Il nostro obiettivo a medio termine è di popolare la piattaforma il più possibile, dall’edilizia al settore all’agroalimentare, per attivare circoli virtuosi cross-settoriali. L’obiettivo è convincere le aziende a considerare il rifiuto non più un costo, ma una risorsa. Circularity, è anche partner per la sostenibilità di “Imprese Vincenti”, il programma di crescita per PMI di Intesa Sanpaolo. Circularity fornirà alle imprese vincenti che verranno selezionate un assessment di sostenibilità, punto di partenza per implementare processi di economia circolare nei cicli produttivi.

Più in generale, quali sono, nel medio e lungo periodo, le previsioni per ciascun business: efficienza energetica, attività di realizzazione impianti di smaltimento rifiuti e intermediazione dei rifiuti, tre ambiti che rappresentano il ‘core’ dell’attività di Innovatec?
Con l’acquisizione del gruppo Clean Tech, Innovatec si posiziona nel settore della Clean Technology che coinvolge idealmente tutti i settori le cui attività comportano un significativo impatto ambientale ed ecologico. Innovatec ha caratteristiche distintive quali: (i) la capacità di fornire ai clienti servizi integrati riferibili all’EE, rinnovabili e all’intero ciclo di gestione del rifiuto speciale (gamma dei servizi collaterali dello smaltimento offerti ed efficienza nella gestione), (ii) il presidio di numerosi siti di messa a dimora e (iii) la presenza, diretta o indiretta, su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo dei prossimi anni sarà per l’Italia di incrementare il livello di efficienza energetica e di circolarità ambientale per raggiungere un livello di economia sempre più sostenibile da qui gli interventi iniziali previsti nel Decreto Rilancio. I maggiori impulsi alla crescita del settore sono legati agli interventi legislativi di nazioni e organizzazioni internazionali, che identificano nella sostenibilità ambientale un ambito prioritario di intervento (Green Deal, il piano d’azione Europeo per l’economia circolare e l’accordo di Parigi COP21). Ci sono sul piatto nei prossimi dieci anni 1.000 miliardi di Euro per la necessaria riconversione economica, produttiva e del mondo del lavoro. Il piano “italiano” ha previsto €6,3 miliardi per il business green e l’economia circolare, con obiettivi sul riciclo (55% al 2025 e 70% al 2030), packaging waste (65% al 2035) ed uso di discariche (10% al 2035), €40 miliardi per EE e building renovation, €18,5 miliardi per rinnovabili e network infrastructure e €9 miliardi per la protezione e sviluppo del territorio e uso dell’acqua. In un mercato molto frammentato fatto da più di duemila attori attivi di cui la metà è nel nord Italia, Innovatec con il Progetto HouseVerde e con interventi “sartoriali” su impianti di aziende industriali e manifatturiere nell’ambito dell’efficienza energetica, della circular economy e sull’uso responsabile ed efficiente delle risorse è già uno dei primary leader del settore. L’offerta di servizi a 360 gradi, un parco impianti moderno e conforme alle norme vigenti, in considerazione dell’impatto ambientale della tipologia di prodotti smaltite e le dimensioni azienda li rappresentano elementi importanti per un futuro successo. Il know-how, l’ampio range di servizi e le capacità di cogliere in- novazione, permettono infatti a Innovatec di proporsi al mercato come un player unico, capace di soddisfare tutte le necessità Cleantech di industrie e aziende manufatturiere e offrire in modo sinergico competenze consolidate, in un settore in completa evoluzione.
Il Magazine
Italia Informa n° 5 - Settembre/Ottobre 2022
Iscriviti alla Newsletter
 
Tutti gli Articoli
Cerca gli articoli nel sito:
 
 
Vedi tutti gli articoli