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Iscrizioni scuola 2026/2027 al via: Unica “snellisce” e muove 1,34 milioni di famiglie

- di: Anna Montanari
 
Iscrizioni scuola 2026/2027 al via: Unica “snellisce” e muove 1,34 milioni di famiglie

Da oggi e fino al 14 febbraio 2026 sono aperte le iscrizioni alle prime classi per l’anno scolastico 2026/2027. La procedura riguarda 1.342.504 studenti e, di conseguenza, le scelte e i tempi di oltre un milione di famiglie.
Le domande per il I e il II ciclo di istruzione si presentano online sulla piattaforma Unica. L’accesso avviene tramite credenziali digitali Spid, Cie, Cns o eIDAS.
La modalità telematica vale anche per i percorsi IeFP e per le scuole paritarie che aderiscono volontariamente.

Iscrizioni scuola 2026/2027 al via: Unica “snellisce” e muove 1,34 milioni di famiglie

Restano cartacee le iscrizioni alla Scuola dell’infanzia e quelle per Valle d’Aosta, Trento e Bolzano. Dentro Unica sono disponibili informazioni sugli istituti e strumenti di orientamento.
Tra le sezioni: “Cerca la tua scuola”, “E-Portfolio”, “Docente tutor”, “Statistiche su istruzione e lavoro”. Da quest’anno arriva anche “What’s Next: l’orientamento nel Metaverso”, servizio digitale.
E per il 2026/2027 si può scegliere anche la filiera tecnologico-professionale e il Liceo del Made in Italy.

Unica e iscrizioni online: meno burocrazia, più tempi certi per le famiglie
La scelta della modalità online non è solo un passaggio tecnico: incide sull’organizzazione economica e quotidiana delle famiglie. Un calendario definito – dal 13 gennaio al 14 febbraio – permette di pianificare con maggiore chiarezza le decisioni legate al percorso scolastico, soprattutto quando la scelta dell’istituto si intreccia con spostamenti, trasporti, logistica familiare e, in molti casi, con l’equilibrio tra lavoro e cura dei figli.
L’accesso tramite Spid, Cie, Cns o eIDAS rafforza l’uso dell’identità digitale e spinge verso una gestione più rapida delle pratiche, riducendo i passaggi in presenza. In prospettiva, la digitalizzazione delle iscrizioni si traduce anche in un potenziale risparmio di tempo per famiglie e segreterie, con procedure più standardizzate e una raccolta dati più ordinata. Unica diventa così un’infrastruttura che, oltre alla scuola, tocca anche l’efficienza del sistema pubblico.

1,34 milioni di studenti: la “domanda” che orienta l’offerta scolastica
Il dato centrale è quello della platea: 1.342.504 studenti interessati alle iscrizioni alle prime classi 2026/2027. Numeri che, in chiave economica, rappresentano una domanda enorme di servizi educativi e di organizzazione territoriale. Ogni scelta scolastica ha infatti effetti a cascata: sulla distribuzione degli studenti tra istituti, sulla gestione delle classi, sui fabbisogni di personale e sull’utilizzo delle strutture.
La piattaforma Unica, con le informazioni dettagliate sugli istituti (“Cerca la tua scuola”), si colloca in questo snodo: rende più accessibili i dati utili alle famiglie e contribuisce a indirizzare le scelte in modo più consapevole. È un elemento che può incidere anche sulla competizione tra scuole, perché aumenta la trasparenza e rende più immediato confrontare opzioni e percorsi.

Orientamento e strumenti digitali: una scelta che pesa su lavoro e competenze
Dentro Unica sono disponibili sezioni pensate per accompagnare studenti e famiglie nella scelta del percorso successivo: “Il tuo percorso”, “E-Portfolio”, “Docente tutor”, “Guida alla scelta”, “Statistiche su istruzione e lavoro”. Dal punto di vista economico, l’orientamento non è un dettaglio: è un investimento indiretto che incide sulla qualità del capitale umano e, nel tempo, sulla capacità del mercato del lavoro di assorbire competenze adeguate.

A partire da quest’anno compare anche “What’s Next: l’orientamento nel Metaverso”, indicato come un innovativo servizio digitale. Il messaggio è che l’orientamento diventa sempre più “esperienziale” e tecnologico, con strumenti che puntano a ridurre la distanza tra scuola e mondo del lavoro, e a rendere più chiaro il collegamento tra formazione e opportunità future.

Filiera tecnologico-professionale e Liceo del Made in Italy: focus su competenze
Per l’anno scolastico 2026/2027 è possibile accedere alle opportunità offerte dalla filiera formativa tecnologico-professionale presentando domanda d’iscrizione alle prime classi dei percorsi di 4 anni degli istituti tecnici e professionali. È inoltre possibile iscriversi ai percorsi innovativi del Liceo del Made in Italy.

In chiave economica, questi canali rappresentano una risposta alla domanda di competenze e di specializzazione, con percorsi che puntano a collegare più direttamente la scuola con l’occupabilità e con i settori produttivi. La scelta del percorso formativo, dunque, non riguarda solo il singolo studente, ma si inserisce in un quadro più ampio: quello della competitività, del lavoro e della capacità del Paese di costruire competenze spendibili nel tempo.

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