• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Leonardo investe nella cybersecurity finlandese e si candida alla guida dello “Zero Trust” europeo

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
Leonardo investe nella cybersecurity finlandese e si candida alla guida dello “Zero Trust” europeo
Leonardo punta dritto alla leadership europea nella sicurezza informatica, con un’operazione strategica che la proietta al centro dell’ecosistema “Zero Trust”. Il gruppo ha annunciato l’acquisizione del 24,55% della società finlandese SSH Communications Security Corporation, realtà specializzata in soluzioni di cybersecurity, per un investimento pari a 20 milioni di euro. L’operazione, coerente con gli obiettivi delineati nel Piano Industriale dell’azienda, rafforza il portafoglio prodotti in chiave sempre più internazionale e conferma l’ambizione di Leonardo a guidare la rivoluzione digitale europea basata sul principio della fiducia verificabile.

Leonardo investe nella cybersecurity finlandese e si candida alla guida dello “Zero Trust” europeo

“La cyber-security rappresenta una delle aree strategiche di sviluppo del nostro piano industriale”, ha dichiarato Roberto Cingolani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo. “Con questa acquisizione, Leonardo accresce il proprio portafoglio in chiave internazionale, ponendosi come punto di riferimento per guidare la rivoluzione Zero Trust in Europa. L’accordo coniuga le competenze tecnologiche di SSH con le tecnologie e le soluzioni, gli asset e i servizi avanzati e la conoscenza specifica di dominio di Leonardo. In un contesto in cui le minacce evolvono rapidamente e le normative si fanno più stringenti, le organizzazioni hanno sempre più bisogno di soluzioni future-proof avanzate.”

La società finlandese, fondata oltre trent’anni fa, è nota per aver sviluppato il protocollo Secure Shell (SSH), diventato standard globale per le comunicazioni in rete. È considerata una delle eccellenze europee nel settore del Privileged Access Management (PAM), con tecnologie avanzate per l’accesso sicuro a sistemi critici, ambienti cloud e dispositivi sensibili, e soluzioni di crittografia quantum-safe e WAN certificate per ambienti governativi e militari. SSH è presente in oltre trenta paesi attraverso una rete consolidata di partner commerciali in Nord America, Europa e Asia.

Esclusiva globale per Leonardo (tranne i paesi scandinavi)

L’operazione non si limita alla sola partecipazione azionaria. Leonardo e SSH hanno definito un accordo di cooperazione strategica che prevede per l’azienda italiana l’esclusiva mondiale (ad eccezione dei paesi scandinavi) per l’integrazione delle soluzioni SSH all’interno della propria offerta Zero Trust. Un passaggio che, nelle intenzioni delle due aziende, punta a costruire un ecosistema di sicurezza digitale “Made in Europe”, in grado di competere con i grandi attori globali. L’obiettivo è chiaro: rendere effettivo il principio “never trust, always verify”, cioè “non fidarti mai, verifica sempre”.

I passaggi formali dell’operazione

L’ingresso di Leonardo nella compagine azionaria di SSH avverrà tramite la sottoscrizione di 13.333.333 nuove azioni. Il completamento dell’operazione è però subordinato a diversi passaggi autorizzativi: tra questi, l’approvazione dell’assemblea straordinaria degli azionisti di SSH per autorizzare l’emissione di nuove azioni, la conferma da parte delle autorità finlandesi competenti in materia di investimenti esteri diretti nel settore della difesa (FDI), e altre condizioni tipiche per operazioni di investimento di questa natura.

Leonardo è stata assistita nell’operazione da Deloitte, in qualità di M&A financial advisor, e da DLA Piper, per la consulenza legale.

Una mossa coerente con la strategia AD&S

Il gruppo guidato da Cingolani conferma così la propria strategia di consolidamento nell’ambito Aerospazio, Difesa e Sicurezza (AD&S), puntando a rafforzare la sovranità tecnologica europea in settori critici come la sicurezza digitale, la difesa informatica e la resilienza delle infrastrutture strategiche. Con questa acquisizione, Leonardo si posiziona come attore industriale di riferimento in uno scenario globale sempre più complesso, dove la protezione dei dati e delle reti è diventata una priorità imprescindibile per governi, imprese e cittadini.
Notizie dello stesso argomento
Trovati 123 record
12/01/2026
Pizza in affanno negli USA: costi, delivery e salute cambiano tutto
Negli Stati Uniti la pizza perde slancio: prezzi in salita, concorrenza allargata dal deli...
12/01/2026
ZES Unica, scatta il “maxi” credito per l’agricoltura del Sud
Credito d’imposta ZES agricoltura aumentato: aliquote 58,7839% e 58,6102%, plafond nel cas...
12/01/2026
Meloni rilancia: 100mila case e Zes “nazionale” per gli investimenti
Piano Casa da 100mila alloggi in dieci anni, formule rent-to-buy e cohousing. Meloni sping...
12/01/2026
Huang (Nvidia) avverte Washington: senza la Cina l’America non regge
Jensen Huang spiega perché Stati Uniti e Cina resteranno legati per decenni, con Taiwan al...
12/01/2026
UniCredit, Orcel e i 6 miliardi: e il risiko ora passa da Siena
UniCredit ha capitale in eccesso e una strategia di espansione: dopo lo stop su Banco BPM ...
12/01/2026
Golden power “residuale”: il risiko bancario rallenta e cambia regista
Il governo riscrive le regole del golden power per banche e assicurazioni: prima BCE e Ant...
Trovati 123 record
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia