McDonald's decide di riaprire in Ucraina

- di: Redazione
 
McDonald's ha deciso di riaprire, nei prossimi mesi, alcuni dei suoi ristoranti in Ucraina, un timido tentativo del ritorno del Paese - sotto aggressione russa - a un senso di normalità e una dimostrazione di sostegno a Kiev dopo che la catena di fast food americana si è ritirata dalla Russia.

Ucraina: riaprono i ristoranti di McDonald's

Il gigante americano della ristorazione ha chiuso i suoi ristoranti ucraini dopo l'invasione della Russia quasi sei mesi fa, ma ha continuato a pagare più di 10.000 dipendenti nel Paese. McDonald's ha dichiarato che inizierà a riaprire gradualmente alcuni ristoranti nella capitale, Kiev, e nell'Ucraina occidentale.

"Abbiamo parlato a lungo con i nostri dipendenti che hanno espresso un forte desiderio di tornare al lavoro e di vedere riaprire i nostri ristoranti in Ucraina", ha detto in un messaggio ai dipendenti Paul Pomroy, vicepresidente senior aziendale per i mercati internazionali.. Un modo, ha detto Pomroy, per sostenere un ''importante senso di normalità''.

L'economia ucraina è stata gravemente danneggiata dalla guerra e il riavvio delle attività, anche a capacità limitate, aiuterebbe. Il Fondo monetario internazionale prevede che l'economia ucraina si ridurrà del 35% quest'anno. McDonald's ha 109 ristoranti in Ucraina, ma non si al momento quanti e quali di essi saranno riaperti. Nei prossimi mesi la società inizierà a lavorare con per rifornire i ristoranti e metterli in condizione di riprendere l'attività, richiamare i dipendenti e avviare procedure di sicurezza con la guerra ancora in corso a est. Mentre inizierà a riaprire in Ucraina, McDonald's - presente in Russia da trent'anni -  ha venduto i suoi 850 ristoranti in Russia a un imprenditore, Alexander Govor, che ne aveva 25 in franchising.
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Italia Informa n° 4 - Luglio/Agosto 2022
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