Spagna: l'economia cresciuta del 2,8% nel secondo trimestre del 2021

- di: Redazione
 
L'economia spagnola è cresciuta di un robusto 2,8% nel secondo trimestre dell'anno. Il Prodotto interno lordo ha quindi continuato con forza la sua ripresa, dopo l'interruzione della crescita provocata dalle ondate di Coronavirus che, nel quarto trimestre del 2020, hanno fortemente condizionato le attività economiche. I dati avevano già mostrato un recupero in marzo e, in maggio, quello che gli analisti spagnoli definiscono un "rimbalzo molto vigoroso", guidato dall'allentamento delle restrizioni (come le misure legate al lockdown) e dai progressi nella campagna di vaccinazione.

Questo si è riflesso anche nell'evoluzione del mercato del lavoro: la Previdenza Sociale ha registrato l'ufficializzazione di 135.000 posti di lavoro a maggio e di altri 570.000 a giugno.
Secondo le previsioni del Fondo monetario internazionale, la Spagna sarà il Paese sviluppato che crescerà di più nel 2022, con la variante Delta che sottrarrà tre decimi alla forte crescita del Pil.
Rispetto a un anno fa, l'economia spagnola è cresciuta del 19,8%, il più alto progresso su base annua mai registrato in Spagna ed è la prima volta che l'evoluzione del Pil è entrata in territorio positivo, in termini annuali, dallo scoppio della pandemia.

Questa crescita molto forte è tale anche perché è messa in relazione alla caduta che l'economia ha subito nel 2020 - pari al del 21,5 per cento -, quando tutte le attività non essenziali sono state paralizzate dal confinamento.

Grazie alla riapertura dell'attività, al supporto degli ammortizzatori sociali e il finanziamento garantito dalla BCE, in un solo anno sono già stati recuperati i due terzi di quanto perduto nella fase più acuta della pandemia. Il Pil oggi è inferiore del 6,8% rispetto al quarto trimestre del 2019, ma le previsioni sono che entro la fine del 2022 si sarà completamente ripreso.
Il Magazine
Italia Informa - N°4 Luglio-Agosto 2021
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