Milan, firmato l’accordo con Cardinale: passa a Redbird per 1,3 miliardi di euro

- di: Barbara Bizzarri
 
È fatta: per il Milan comincia una nuova era sotto l’egida di Redbird. Gerry Cardinale, boss di RedBird Capital Partners, ha firmato il contratto di acquisizione della maggioranza del Milan dal fondo Elliott. Nelle prossime ore è atteso l’annuncio ufficiale con l’arrivo di Cardinale a Milano: si tratta del cosiddetto signing, mentre il closing dell’operazione ha tempi più lunghi. Si tratta di un passaggio tra fondi americani che finisce in mano a quello fondato nel 2014 dall'ex banchiere di Goldman Sachs, Gerry Cardinale, nuovo azionista di riferimento: l'accordo di cessione sarebbe di 1,3 miliardi. RedBird Capital Partners non è certo un novellino in ambito sportivo: è già proprietario di una quota di minoranza del Malaga, del 10% del Liverpool e ha il controllo del Tolosa, e la sua offerta è stata superiore rispetto a quella di Investcorp, il fondo del Bahrain che, nei mesi scorsi, aveva mostrato interesse per il Milan.

Dopo la festa per lo scudetto, quindi, al Milan sono già proiettati al futuro dopo il terzo cambio di proprietà negli ultimi cinque anni. L’aprile del 2017 ha sancito la fine dell’era berlusconiana e l’inizio della gestione cinese di Li Yonghong, la cui parentesi, poco fortunata, ha preceduto l’arrivo del fondo Elliott che, dopo aver finanziato la stessa proprietà cinese, è subentrata nel 2018 a causa di inadempienze finanziarie. Il fondo di Gordon e Paul Singer ha risanato la situazione economica del club e ne ha rilanciato prima l’immagine a livello nazionale, per poi riportare in società Paolo Maldini, quindi ha costituito un gruppo giovane e competitivo in anticipo sui tempi. Il primo passo per Cardinale sarà proprio quello di incontrare lo stesso Maldini e il direttore sportivo Ricky Massara per ratificare i quasi certi rinnovi dei contratti dei due artefici della rinascita del Milan. Poi inizierà la programmazione del mercato, già partito con l’acquisto a parametro zero di Divock Origi, e che prevede un incontro in tempi brevi con l’entourage di Rafael Leao, per iniziare la trattativa del rinnovo contrattuale, l’adeguamento dell’ingaggio e, probabilmente, anche dei termini di rescissione. 
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Italia Informa n° 5 - Settembre/Ottobre 2022
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