• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Argentina, l’annuncio di Milei: “Nel 2025 tasse nazionali giù del 90%”

- di: Bruno Coletta
 
Argentina, l’annuncio di Milei: “Nel 2025 tasse nazionali giù del 90%”
Corroborato dalla fiducia del Fondo Monetario Internazionale per il piano di smantellamento dell’apparato ultrastatalista dell’economia e della società, il presidente argentino Javier Milei ha annunciato per il 2025 una grande riforma fiscale che eliminerà il 90% delle imposte nazionali. 
L’annuncio è avvenuto durante un discorso trasmesso a reti unificate in occasione dell'anniversario di un anno dall'insediamento di Milei alla Casa Rosada. Il leader ultraliberista, rivolto al Paese, ha celebrato i risultati del programma di aggiustamento macroeconomico messo in atto nel 2024 che - afferma – “ha consentito un risparmio equivalente a 15 punti del prodotto interno lordo”. Milei ha poi assicurato che nel suo secondo anno di governo la cosiddetta “motosega” sulla spesa pubblica andrà ancora più a fondo per arrivare ad “uno Stato più piccolo più efficiente e più economico. Dobbiamo eliminare ancora molte cappe geologiche dello Stato”, ha affermato, assicurando che parallelamente andrà avanti anche il programma di deregulation che punta ad aumentare la produttività.
Il presidente argentino ha anche annunciato una piano per un forte rilancio dell’energia nucleare, utilizzando le nuove tecnologie introdotte nel settore che aumentano di molto non solo l’efficienza, ma anche i livelli di sicurezza. Non solo, ma Miei ha affermato che cercherà di stabilire nel 2025 un accordo di libero scambio con gli Stati Uniti. “Il nostro primo obiettivo – ha scandito - sarà quello di promuovere un accordo di libero scambio con gli Stati Uniti l'anno prossimo, l'accordo che avrebbe dovuto essere raggiunto 19 anni fa. Immaginate quanto saremmo cresciuti in questi quasi due decenni se avessimo commerciato con la prima potenza mondiale”.
Un obiettivo, quest’ultimo, che appare davvero alla portata, visto che Milei è da sempre un forte sostenitore di Donald Trump, che il 20 gennaio succederà ufficialmente a Joe Biden. A metà novembre, peraltro, Milei e Trump si sono incontrati a Mar-a-Lago.
 
Notizie dello stesso argomento
Trovati 125 record
13/01/2026
Valentina Bracaglia è la nuova Chief Finacial Officer di ACEA
Valentina Bracaglia è stata nominata Chief Financial Officer del Gruppo ACEA
13/01/2026
Bilancio 2026, ecco i 32 nuovi fondi: la vera architettura della manovra
La Legge di Bilancio 2026 introduce 32 nuovi fondi e ridisegna in profondità la struttura ...
13/01/2026
UniCredit-Mps, la pista Delfin riaccende l’attenzione
UniCredit torna a guardare Mps: contatti con Delfin, partita di potere tra soci e scenari ...
13/01/2026
Immobiliare, l’Italia vola nel 2026: previsti +8,4% e 176 miliardi
Nel 2026 il mercato immobiliare italiano è atteso a +8,4% e 175,8 miliardi di euro. Nonost...
13/01/2026
Banco BPM, ora comanda l’equilibrio: Agricole ridisegna il risiko
Dopo il via libera della BCE alla salita oltre il 20%, Crédit Agricole diventa l’ago della...
13/01/2026
Borse asiatiche in festa con Tokyo, yen giù: Europa attesa in rialzo
Tokyo vola su record, yen debole e oro ai massimi. Asia brillante tra AI e politica, petro...
Trovati 125 record
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia