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OPA Ifis-Illimity, nasce un nuovo polo bancario italiano

- di: Jole Rosati
 
OPA Ifis-Illimity, nasce un nuovo polo bancario italiano

L’84% delle azioni è stato portato in adesione. “Saremo il motore dell’economia del Sistema Italia”.

(Foto: Il presidente di Banca Ifis, Ernesto Fürstenberg Fassio)

Unione riuscita: l’offerta conquista il mercato

Con l’84,092% del capitale di Illimity Bank portato in adesione, l’Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio promossa da Banca Ifis può considerarsi non solo tecnicamente riuscita, ma anche strategicamente centrata. L’operazione, avviata a maggio 2025 e conclusasi il 27 giugno, ha superato la soglia minima del 66,67% prevista per l’integrazione. Ora si apre la fase due: dal 7 all’11 luglio nuova finestra per le adesioni residue.

Il progetto è chiaro: fondere due realtà bancarie “challenger” — Ifis e Illimity — in una piattaforma agile, innovativa e centrata sull’economia reale.

Una dichiarazione che segna un passaggio storico

“La riuscita dell’Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio su Illimity Bank rappresenta un risultato importante nella storia di Banca Ifis. Uniremo due challenger bank per costruire un gruppo bancario di riferimento per l’economia del Sistema Italia. Garantiremo una cultura aziendale moderna e inclusiva”, ha dichiarato Ernesto Fürstenberg Fassio.

I numeri della fusione

L’offerta ha coinvolto oltre 70,6 milioni di azioni Illimity. Nessuna operazione fuori offerta è stata effettuata, a conferma della trasparenza dell’operazione. Il corrispettivo: 0,10 azioni Ifis più 1,506 euro in contanti per ogni azione Illimity. Se si supererà il 90% durante la riapertura dei termini, scatterà un premio extra del 5% (pari a 0,1775 euro ad azione), valido anche per chi ha già aderito.

Cosa accade ora

La riapertura dei termini tra il 7 e l’11 luglio permetterà ulteriori adesioni alle stesse condizioni. Se verrà raggiunto il 90% del capitale, Banca Ifis corrisponderà il premio anche agli aderenti iniziali. In caso contrario, l’operazione si chiuderà comunque, senza delisting né obbligo di acquisto totalitario.

Il pagamento del corrispettivo è previsto per il 4 luglio 2025, salvo modifiche dovute al perfezionamento delle condizioni ancora in verifica.

Le condizioni ancora aperte

Nonostante la soglia minima sia stata raggiunta, permangono alcune condizioni tecniche — tra cui MAC/MAE, atti rilevanti, misure difensive e autorizzazioni — che potrebbero incidere sul buon esito finale. L’offerente potrà decidere se rinunciarvi. In caso contrario, le azioni saranno restituite agli aderenti senza oneri.

Il disegno strategico: un nuovo gruppo per il sistema Italia

L’operazione punta a creare una banca moderna, che unisca l’efficienza tecnologica di Illimity con la specializzazione settoriale di Ifis. In un contesto dominato dai grandi colossi, questa unione rappresenta un modello italiano audace, orientato a innovazione e radicamento territoriale.

La visione di Fürstenberg Fassio

Guidando il progetto, Fürstenberg Fassio punta a un campione nazionale al servizio del Paese. La sua visione va oltre la dimensione industriale: inclusione, sostenibilità e attenzione ai bisogni di imprese e famiglie sono al centro. Il lessico parla chiaro: “stakeholder”, “moderna cultura aziendale”, “Sistema Italia”. Una finanza più vicina, più responsabile.

Cosa significa per il mercato

Il successo dell’OPA segna una svolta per il mercato bancario italiano. Dopo anni di immobilismo e incertezze, nasce un gruppo proattivo che dimostra come anche senza capitali internazionali si possa innovare e creare valore. Il mercato ha premiato questa visione industriale, anche se la soglia del 90% resta decisiva per valutare un eventuale delisting.

Oltre la finanza, una sfida culturale

Quella tra Ifis e Illimity non è solo una fusione: è un tentativo di ridefinire il ruolo della banca nel XXI secolo. Meno sportelli, più tecnologia; meno centralismo, più prossimità; meno burocrazia, più ascolto. Un modello potenzialmente replicabile in altri settori dell’economia italiana. E forse, anche oltre.

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