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Curriculum addio: il lavoro si trova (o si perde) sui social

- di: Jole Rosati
 
Curriculum addio: il lavoro si trova (o si perde) sui social
Il 70% dei recruiter guarda prima i tuoi profili online: ecco come evitare figuracce e fare colpo in 5 secondi.
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Il primo colloquio? È già iniziato online
Nel 2025 il tuo curriculum vitae non è più il primo biglietto da visita: lo è il tuo profilo social. Secondo una ricerca di CareerBuilder, il 70% dei datori di lavoro esamina i profili social dei candidati prima di decidere se convocarli per un colloquio. E in Italia, il 35% dei recruiter ha escluso almeno una volta un candidato dopo aver visionato i suoi profili social. 
La tua presenza online è diventata una componente cruciale del processo di selezione. Un profilo curato può aprirti porte, mentre uno trascurato può chiuderle ancor prima che tu abbia l’opportunità di presentarti. 
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LinkedIn: il tuo alleato professionale
LinkedIn è la piattaforma per eccellenza nel mondo professionale. Quasi l’80% dei recruiter lo utilizza per cercare candidati passivi e circa il 76% per verificare le informazioni presenti nel CV.
Consigli per un profilo LinkedIn efficace:
Foto professionale: Evita selfie o immagini non pertinenti. Una foto chiara, con abbigliamento adeguato e sfondo neutro trasmette professionalità.
Titolo accattivante: Utilizza parole chiave specifiche che descrivano le tue competenze e il tuo ruolo.
Riepilogo coinvolgente: Racconta la tua storia professionale in modo autentico, evidenziando risultati e obiettivi.
Competenze e conferme: Inserisci almeno 5 competenze e chiedi conferme a colleghi e collaboratori.
Attività regolare: Condividi contenuti rilevanti, partecipa a discussioni e aggiorna il tuo profilo con nuove esperienze.
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Instagram: il tuo portfolio visivo
Instagram non è solo per influencer e fotografi. Sempre più professionisti lo utilizzano come vetrina per mostrare progetti, competenze e passioni.
Suggerimenti per un profilo Instagram professionale:
Profilo dedicato: Crea un account separato per la tua attività professionale, distinto da quello personale.
Contenuti coerenti: Pubblica foto e storie che riflettano il tuo lavoro, progetti e successi.
Hashtag mirati: Utilizza hashtag pertinenti al tuo settore per aumentare la visibilità.
Interazione: Segui aziende e professionisti del tuo campo, commenta e partecipa attivamente alla community. 
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Errori da evitare sui social
Anche un piccolo passo falso può compromettere le tue opportunità lavorative. Ecco alcuni errori comuni da evitare: 
Contenuti inappropriati: Foto, video o commenti offensivi o provocatori possono danneggiare la tua reputazione.
Incoerenze con il CV: Informazioni discordanti tra il tuo profilo social e il curriculum possono sollevare dubbi.
Commenti negativi: Evita di parlare male di ex datori di lavoro o colleghi. 
Privacy trascurata: Controlla le impostazioni di privacy per gestire chi può vedere i tuoi contenuti.
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La tua reputazione digitale conta
La tua presenza online è un’estensione della tua identità professionale. Curarla con attenzione può fare la differenza tra ottenere un colloquio o essere scartato. 
Ricorda: ogni post, commento o foto contribuisce a costruire la tua immagine. Assicurati che sia quella che desideri trasmettere.

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