• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Leo: “Solo metà degli incassi dalle rottamazioni, la prossima solo per chi è in difficoltà”

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
Leo: “Solo metà degli incassi dalle rottamazioni, la prossima solo per chi è in difficoltà”
Dalle precedenti rottamazioni fiscali lo Stato ha incassato appena il 50% delle somme previste. È quanto ha dichiarato il viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, intervenendo al Forum in Masseria, dove ha espresso preoccupazione per l’efficacia di questi strumenti se applicati indistintamente. “Se rifacciamo una quinta rottamazione senza criteri stringenti – ha spiegato – rischiamo di trovarci nella stessa situazione: il 50% paga e il 50% no”. Per questo, l’orientamento del governo è quello di legare il prossimo intervento unicamente a chi versa in comprovate condizioni di difficoltà economica.

Leo: “Solo metà degli incassi dalle rottamazioni, la prossima solo per chi è in difficoltà”

La rottamazione verrà inserita nella legge di bilancio, ha annunciato Leo, sottolineando che “il perimetro finanziario del 2025 è ormai saturo” e ogni nuovo intervento dovrà quindi essere strutturato nel quadro della manovra economica. Questo significa che il condono non sarà immediato, ma legato a una valutazione più ampia delle risorse e della compatibilità con gli obiettivi di finanza pubblica.

Stop agli abusi e selezione dei beneficiari

Il viceministro ha tracciato anche un bilancio critico sulle modalità con cui sono state gestite le precedenti rottamazioni. “Molti presentavano l’istanza, nel periodo tra la richiesta e il pagamento della prima rata si disinnescavano le azioni esecutive come pignoramenti e fermi amministrativi – ha raccontato – così la gente recuperava i soldi e i beni, e poi non pagava la rottamazione”. Per evitare che lo strumento venga usato in modo strumentale, Leo propone una stretta sulla platea dei beneficiari: “Bisogna evitare che chi ha grande disponibilità economica approfitti del sistema, danneggiando lo Stato e l’immagine dei contribuenti onesti. La rottamazione suona male se diventa un trucco ricorrente”.

Esclusione dei recidivi e tutele per i virtuosi

Tra le misure annunciate vi è anche l’intenzione di escludere i “recidivi”, ovvero coloro che ad ogni rottamazione si presentano ma poi non versano quanto dovuto. “Cerchiamo di uscire da questa spirale – ha detto Leo – con una rottamazione ragionevole, selettiva, che tuteli chi è veramente in difficoltà e rispetti chi ha sempre pagato”. Il messaggio è chiaro: non un condono generalizzato, ma un intervento mirato, pensato per chi ha subito reali contraccolpi economici e ha bisogno di una seconda possibilità.
Notizie dello stesso argomento
Trovati 121 record
Pagina
4
14/01/2026
Asia sprinta tra yen fragile e oro record: Europa ai blocchi
Chiusure Borse asiatiche (Mumbai compresa), valute, commodity e oro: focus su yen debole, ...
14/01/2026
Bollo auto, la svolta 2026: sconti veri, regole nuove e chi paga meno
Bollo auto 2026: arrivano sconti fino al 15%, domiciliazione bancaria e nuove regole di pa...
13/01/2026
Canone Rai: lettere per arretrati e corsa all’esonero
Arrivano richieste di pagamento per il Canone RAI non versato: cosa significano le lettere...
13/01/2026
Mps torna al centro del risiko: UniCredit, Delfin e il nodo Generali
Mps corre in Borsa e riaccende il risiko: contatti UniCredit-Delfin sul 17% in Siena e rif...
13/01/2026
Ritenuta d’acconto 2026: stretta sulle provvigioni, ecco chi paga
Dal 1° marzo 2026 cambiano le regole sulla ritenuta d’acconto delle provvigioni: dentro ag...
13/01/2026
F24, stop compensazioni solo sopra 50mila: cosa cambia nel 2026
La manovra 2026 dimezza a 50.000 euro la soglia che blocca la compensazione in F24 con ruo...
Trovati 121 record
Pagina
4
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia