Leonardo, l'ad Profumo: "Nel 2020 l'azienda ha reagito in modo ammirevole"

- di: Daniele Minuti
 
Il 2020, specialmente a causa della crisi causata dalla pandemia, è stato certamente molto complicato per le imprese che hanno dovuto cercare di rimanere in linea di galleggiamento nonostante le difficoltà causate sia dal virus che dalle misure restrittive.

Esistono però esempi di aziende che sono riuscite a registrare risultati comunque positivi ed è questo il caso di Leonardo, come spiegato dall'amministratore delegato Alessandro Profumo in un'intervista rilasciata all'Ansa per commentare l'accordo siglato con i Carabinieri, per un progetto di alfabetizzazione digitale rivolto alle persone anziane che si trovano nei piccoli comuni.

"Sono assolutamente soddisfatto del modo in cui Leonardo ha attraversato il 2020"
- ha spiegato l'ad - "In particolare per il modo in cui le persone all'interno dell'azienda hanno reagito, in maniera assolutamente ammirevole. Inizialmente c'è stato un momento di scoramento ma lo abbiamo superato senza ridurre i nostri organici e anche con un innovativo accordo sindacale, evitando la Cig sia per il 2020 che per il 2021. Dobbiamo però guardare avanti".

Profumo poi parla dell'accordo con i Carabinieri: "È nel fare il nostro mestiere che noi vogliamo essere un attore di sviluppo per il Paese. La cultura della nostra azienda è di grande vicinanza all'Italia e di volontà di non essere semplicemente un'impresa tecnologica e industriale, ma anche un facilitatore per l'evoluzione tecnologica del Paese. Per questo c'è anche da trattare il tema del supporto dei cittadini che hanno minore dimestichezza con tali tecnologie e per farlo abbiamo scelto il nostro partner naturale, l'Arma dei Carabinieri, che è uno dei grandi centri focalizzati sulla sicurezza dell'Italia".

Nell'intervista, l'ad di Leonardo parla dell'impegno dell'azienda nell'emergenza causata dalla pandemia: "In questi mesi abbiamo svolto molte attività vicine ai cittadini, cominciando con i nostri dipendenti: abbiamo tutelato al 100% la nostra occupazione e siamo stati ossessivi nell'attenzione sui temi di sicurezza e salute. In più ci siamo attivati nel trasporto di beni utili per l'emergenza, con i nostri mezzi volanti che hanno operato notte e giorno anche per trasportare malati. Per il futuro abbiamo creato una struttura di supporto ai Governi per occuparsi di attività legate ai temi della pandemia. In più abbiamo due progetti in cantiere, uno per la "città intelligente" che migliorerà sicurezza e fruibilità dei servizi, e l'altro per connettività e sicurezza delle aree interne".
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