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Mattarella: “Troppo spesso la famiglia è teatro di abusi. Serve più cultura del rispetto”

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
Mattarella: “Troppo spesso la famiglia è teatro di abusi. Serve più cultura del rispetto”

In occasione del cinquantesimo anniversario della riforma del diritto di famiglia, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto sottolineare con parole nette l’urgenza di promuovere una cultura dei diritti che non si esaurisca nella sola cornice normativa. “La tutela dei diritti non si esaurisce nell’astrattezza delle norme di legge, ma richiede consapevolezza, coscienza sociale, rigore”, ha affermato il capo dello Stato in un messaggio istituzionale diffuso ieri.

Mattarella: “Troppo spesso la famiglia è teatro di abusi. Serve più cultura del rispetto”

Mattarella ha puntato l’attenzione su una delle ferite ancora aperte del tessuto sociale italiano: le violenze domestiche. “Rimangono tuttora laceranti le violenze perpetrate sulle donne, sovente in ambito familiare, sino agli abusi che si registrano nei confronti dei minori”, ha detto. Una denuncia che si inserisce in un contesto in cui i numeri dei femminicidi e degli abusi infantili non accennano a diminuire, nonostante le campagne di sensibilizzazione e le norme introdotte.

Istituzioni più presenti e consapevoli

Secondo il presidente, non basta applicare la legge: è necessario che le istituzioni sappiano “offrire sostegno ai contesti familiari” e che siano in grado di “promuovere una cultura e comportamenti sempre più rispettosi dei diritti e della dignità delle persone”. Parole che suonano come un appello trasversale alle forze politiche e sociali del Paese affinché non arretrino, neanche di un passo, nella difesa della dignità umana.

Un monito che richiama alla responsabilità

La riflessione di Mattarella è anche un richiamo alla responsabilità collettiva: nessuno può dirsi estraneo al compito di contrastare le dinamiche violente che si annidano negli spazi più privati della società. Il cinquantesimo anniversario della riforma del diritto di famiglia diventa così non solo una ricorrenza, ma un’occasione per rilanciare la centralità dei valori costituzionali nei luoghi più quotidiani e delicati dell’esistenza umana.

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