Regno Unito travolto dagli scioperi: in piazza insegnanti, ferrovieri, infermieri

- di: Redazione
 
Il Regno Unito è alle prese con una ondata di scioperi in settori che non ne erano interessati da decine di anni. Migliaia di impiegati delle Poste, docenti universitari e insegnanti hanno scioperato sollecitando aumenti salari (per contrastare una spirale dei prezzi in costante ascesa) e migliori condizioni di lavoro. Scioperi che vedranno anche picchetti davanti agli uffici della Royal Mail, delle università e dalle scuole in uno dei più grandi scioperi coordinati di quest'anno.

Regno Unito: in piazza insegnanti, ferrovieri, infermieri

Nelle ultime ore è giunto l'annuncio che, alle proteste, si uniranno anche gli infermieri che si asterranno dal lavoro per due giorni. E' un'ondata incontrollata di protesta che negli ultimi mesi hanno visto i britannici affrontare problemi di viaggio e, cosa che li ha quasi scioccati, assistere allo spettacolo dei bidoni della spazzatura traboccanti e lasciati in strada. La protesta, oltre a stipendiati di enti pubblici, ha riguardato anche categorie, come gli avvocati, che mai avevano portato in piazza rivendicazioni legate al costo della vita. Sono poi numerosi i casi di dipendenti pubblici che hanno lasciato il lavoro per cercare stipendi che consentano di fare fronte all'aumento dell'inflazione.

D'altra parte le bollette energetiche nazionali e i costi alimentari sono saliti alle stelle quest'anno, portando l'inflazione a un massimo di 41 anni dell'11,1% in ottobre.
Gli ultimi scioperi arrivano dopo che il sindacato ferroviario, marittimo e dei trasporti ha annunciato che oltre 40.000 lavoratori delle ferrovie organizzeranno nuovi scioperi a dicembre e gennaio, interrompendo i viaggi durante le intense festività natalizie.

Una agitazione che comporterà effetti negativi per l'industria dell'ospitalità, con bar e pub che protestano perché gli scioperi, ha detto i titolare di un locale, ''impedendo al personale di entrare nel mondo del lavoro e interrompendo i piani dei consumatori'' si provoca un enorme calo delle vendite. La protesta degli infermieri (due giorni nelle prossime due settimane) è stata indetta per la prima volta negli ultimi tre anni per il no del governo a miglioramenti salariali. Quella degli infermieri dovrebbe fare da battistrada ad altre proteste, in vista dell'inverno e della prossima primavera, comprese quelle dei giovani medici e gli operatori delle ambulanze.
Gli scioperi degli infermieri interesseranno Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord.
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Italia Informa n°6 - Novembre/Dicembre 2022
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