• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Tokyo brilla per PIL forte, Asia guarda il dollaro e l’oro.

- di: Bruno Coletta
 
Tokyo brilla per PIL forte, Asia guarda il dollaro e l’oro.
Tokyo corre sul PIL: yen più forte, oro in rialzo, dollaro in calo
Dopo la crescita del PIL nipponico, mercati asiatici misti: Londra e Mumbai in secondo piano. Valute e materie prime in primo piano. Minuscolo focus su Hong Kong e Shanghai.

Andamento aggiornato dei mercati asiatici (dati ore 6:20 italiane)

  • Tokyo (Nikkei 225): +1,2 % circa.
  • Hong Kong (Hang Seng): −1,22 % circa.
  • Mumbai (Sensex/Nifty 50): Sensex +0,07 % a 80 597,66; Nifty +0,05 % a 24 631,30.

I dati su Hong Kong e Mumbai restano sullo sfondo, come richiesto.

Valute

  • Yen: si rafforza, spinto dalle attese di una stretta monetaria da parte della Bank of Japan.
  • Dollaro USA: si indebolisce verso i minimi in due settimane, complice l’aspettativa di tagli ai tassi della Fed.

Materie prime

  • Oro: continua a salire per il terzo giorno consecutivo, sostenuto dal dollaro debole e dalle attese di un taglio dei tassi Fed; spot gold a circa 3 357,65 $/oncia.
  • Altri metalli: argento stabile (38,49 $), platino −0,3 %, palladio +1,2 $.

Spiegazione in primo piano: perché Tokyo ha brillato

Tokyo ha registrato un forte rialzo grazie ai dati sul PIL giapponese nel secondo trimestre, cresciuto dell’1 % su base annua (contro lo 0,4 % previsto e lo 0,6 % rivisto del primo trimestre). Questo risultato ha rinvigorito le aspettative di una politica monetaria meno accomodante da parte della Bank of Japan.

Inoltre, il dollaro debolissimo – spinto dalle attese di tagli ai tassi della Fed – ha indebolito ulteriormente lo yen, rendendo meno competitive le esportazioni giapponesi. Tuttavia, il robusto PIL ha compensato questa pressione negativa sui mercati finanziari domestici.

Focus secondario: gli altri mercati asiatici

Hong Kong ha registrato una frenata, con l’indice Hang Seng in calo di circa l’1,2 %. Fattori: cautela generale sui mercati dopo i recenti rally e timori legati ai dati macro cinesi. Shanghai / CSI 300 poco mossi, in linea con la prudenza generale e la revisione delle aspettative sui tagli dei tassi americani.

Mumbai (Sensex e Nifty) hanno mantenuto percorsi laterali, con la notizia positiva del giorno: interrotta una settimana di perdite; frazioni di punto in rialzo spinte da titoli IT e farmaceutici e da un accordo di Infosys.

Valute e materie prime: perché contano

  • Il dollaro indebolito rafforza l’oro, che in questa fase è il principale bene rifugio dei mercati.
  • Le politiche monetarie divergenti – redini ferme da parte della BoJ, ma probabili tagli da parte della Fed – amplificano la volatilità delle valute e delle materie prime.
Il quadro     

Tokyo ha dominato la scena in Asia grazie a un PIL migliore del previsto, che consolida l’idea di un’inflazione più domestica e una banca centrale potenzialmente più restrittiva. Le altre Borse asiatiche restano sullo sfondo, mentre la vera attenzione è sul quadro macro globale: dollaro fiacco, oro in ascesa e banche centrali in rotta divergente.

Notizie dello stesso argomento
Trovati 120 record
11/01/2026
Mozzarella di bufala Dop avanti, ma burrata e fior di latte incalzano
La Bufala Dop aumenta i volumi nel 2025, ma burrata, ricotta e stracciatella accelerano. A...
11/01/2026
Multa Cloudflare e scontro Agcom: Italia di fronte alla prepotenza USA
La multa Agcom a Cloudflare scatena uno scontro con Washington e minacce sui Giochi Milano...
11/01/2026
Arbitro Assicurativo al via: ricorsi rapidi e “tagli” ai tempi
Dal 15 gennaio 2026 parte l’Arbitro Assicurativo: ricorsi da 20 euro rimborsabili se accol...
11/01/2026
Oro, corsa senza tregua: record nel 2025 e prezzi alti nel 2026
L’oro vola dopo un 2025 da record e resta sotto i riflettori nel 2026 tra geopolitica, tas...
11/01/2026
Bce e Crédit Agricole ridisegnano Banco BPM e il terzo polo
Via libera della BCE a Crédit Agricole su Banco BPM: governance, MPS e terzo polo bancario...
10/01/2026
Mediolanum, raccolta record 2025: 11,64 miliardi e rotta sul 2026
Mediolanum chiude il 2025 con raccolta netta record a 11,64 mld (+11%) e gestito a 9,06 ml...
Trovati 120 record
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia