Altagamma, nasce in Giappone il Club Tokyo: è il quinto dopo Dubai, New York, Shanghai e Amsterdam

- di: Barbara Bizzarri
 

Un nuovo Altagamma Club nasce oggi a Tokyo e celebra il primo incontro di tutti i Soci Altagamma presenti nella capitale giapponese, con una cena presso la residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Tokyo, Gianluigi Benedetti, in un incontro che testimonia la solida partnership fra Altagamma, le aziende italiane eccellenti e la rete diplomatica del nostro Paese.

Altagamma, nasce in Giappone il Club Tokyo: è il quinto dopo Dubai, New York, Shanghai e Amsterdam

Il nuovo Club di Altagamma in Giappone si pone l’obiettivo di promuovere in modo più diretto ed efficace la creatività, la qualità, l’eccellenza e lo stile di vita italiani in un mercato storico per l’industria del lusso. Resterà inoltre fondamentale, per il Coordinatore dell’Altagamma Club, contribuire a consolidare le relazioni fra i Soci della Fondazione, i media locali e gli interlocutori istituzionali che supportano le nostre attività commerciali: un ecosistema virtuoso che va costantemente mantenuto attivo e vitale. Durante gli eventi del Club a Tokyo, i C-level e i manager locali dei Soci Altagamma troveranno momenti di confronto per sviluppare iniziative congiunte e attività di storytelling e co-marketing.

Nel corso dell’evento, la Vice Presidente di Altagamma, Sabina Belli, e la Direttrice Generale di Altagamma, Stefania Lazzaroni, hanno illustrato le linee strategiche della Fondazione, le attività e i progetti in corso, tracciando uno scenario a livello mondiale del comparto luxury e annunciando il nuovo Coordinatore dell’Altagamma Club Tokyo, Marco Spola, Vice Presidente Divisione Tessile di Loro Piana per l’area APAC.

Sabina Belli, Vice Presidente di Altagamma per la Gioielleria con delega all’internazionalizzazione, ha dichiarato: “Il Giappone rappresenta per il segmento di alta gamma un mercato rilevante che, dopo un lungo periodo di rallentamento, vede oggi una decisa ripresa. Nel 2022 i Personal Luxury Goods in Giappone hanno raggiunto una quota di 24 miliardi di euro, con una crescita del +18%, guidata da un solido consumo locale e dal ritorno dei flussi turistici dopo la riapertura del Paese. Sono lieta di essere testimone di questa iniziativa che è stata identificata, dal Board di Altagamma, come cruciale per il corretto posizionamento dei nostri manufatti Made in Italy in questo importantissimo mercato”.

Gli Altagamma Club rientrano nell’accordo quadro tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e la Fondazione per valorizzare il Made in Italy d’eccellenza nel mondo. L’Altagamma Club Tokyo è il quinto della piattaforma di internazionalizzazione di Altagamma e segue la creazione degli altri Club, a Dubai nel marzo del 2023, negli USA a New York nel 2022, in Cina, a Shanghai, nel 2019 e in Olanda, ad Amsterdam, nel 2018. Un progetto fortemente voluto dal Presidente di Altagamma, Matteo Lunelli (nella foto), per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese italiane e il valore del nostro export che, per il comparto, si attesta in media oltre il 50% del fatturato: “La creazione degli Altagamma Club intende contribuire a rafforzare il percepito dei nostri marchi eccellenti, espressione del Made in Italy e della manifattura italiana. Con un consumatore sempre più giovane e asiatico (il 40% dei consumi globali è oggi effettuato da cittadini asiatici) e un mercato che secondo le stime Altagamma crescerà del +10%, diventa vitale rafforzare questo percorso narrativo in sinergia con la Rete diplomatica italiana - ha affermato Stefania Lazzaroni, Direttrice Generale di Altagamma -. Il coinvolgimento diretto dei Soci sarà essenziale, così come quello dei partner e delle istituzioni giapponesi al fine di incentivare sinergie e opportunità di business”.

Secondo le stime dell’Altagamma Consensus per il mercato dei beni personali di lusso nel 2023, spinto dal turismo di breve tratta cinese e coreano, il Giappone mostra prospettive di crescita al rialzo del +10%, confermandosi rilevante per i brand di alta gamma, che qui puntano di più sul canale offline potenziato dalle esperienze di hospitality. Considerando anche gli acquisti dei cittadini giapponesi all’estero, gli analisti prevedono una ritrovata consumer confidence e il raddoppio della crescita dei loro consumi pari al 9%, in un mercato considerato storico per il lusso, e che oggi gode di ottima salute: nel 2022 le vendite di Personal Luxury Goods in Giappone hanno raggiunto quota €24 miliardi, in crescita del 18%.

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