• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

“Banco BPM, chi vuole contare deve offrire almeno quanto Orcel”

- di: Matteo Borrelli
 
“Banco BPM, chi vuole contare deve offrire almeno quanto Orcel”
Lo storico azionista di Banco BPM, Davide Leone: apertura solo a operazioni fondate, con numeri solidi e via libera del governo. Su Mps tutto rinviato a dopo l’8 settembre.

Un nuovo minimo per chi vuole Banco BPM

Davide Leone, fondatore di Davide Leone & Partners e storico azionista di Banco BPM (quota aggregata attorno all’8,2%, di cui circa il 5% detenuto direttamente), ha ribadito in un’intervista che nessuna proposta su BPM potrà mai scendere sotto la valutazione offerta da Unicredit nella sua Ops poi ritirata.

Il perché è chiaro: “Il cda sostiene che la banca valga più di quanto offerto da Unicredit” e “questa valutazione, confermata dal mercato, è un precedente imprescindibile”. Il titolo, infatti, è rimasto sopra quel livello anche dopo il ritiro dell’offerta, segno che il mercato ne condivide il valore stimato dal board.

Apertura sì, ma solo con basi solide e rispetto delle regole

Leone non chiude ad aggregazioni, ma fissa condizioni precise: operazioni sensate, coerenti con l’indirizzo del Governo e con una valorizzazione superiore a quella di Orcel. Solo così si tutela l’interesse degli azionisti e si rispetta la posizione espressa dal cda.

Quanto al primo azionista Crédit Agricole (quasi il 20% del capitale), Leone lo considera “un interlocutore legittimo e credibile”, ma precisa: “In caso di operazioni straordinarie tutti gli azionisti, incluso l’Agricole, devono essere trattati in modo uguale”.

Mps? Impossibile valutarla ora

Sul possibile matrimonio con Mps, Leone è netto: “Qualsiasi discussione è prematura finché non termina l’offerta su Mediobanca”, il cui esito chiarirà il reale peso della banca senese in Piazzetta Cuccia. Solo dopo l’8 settembre, termine dell’Ops, si potrà ragionare con numeri alla mano.

Fino ad allora, il valore di Mps oscilla in modo troppo ampio – tra 9 e 24 miliardi di euro, secondo Leone – per permettere una valutazione seria e credibile.

Anche l’amministratore delegato di Mps, Luigi Lovaglio, ha confermato che “il focus rimane sull’Ops su Mediobanca”, rimandando qualsiasi ipotesi di fusione con BPM a una fase successiva.

Le agenzie premiano BPM dopo lo stop a Unicredit

Il ritiro dell’offerta da parte di Unicredit non ha indebolito Banco BPM, anzi. Fitch ha confermato il rating a BBB‑ e alzato l’outlook a positivo, un segnale di fiducia sul rafforzamento della banca.

Stessa direzione per S&P e Moody’s, che hanno aggiornato l’outlook riflettendo i progressi nella redditività, l’integrazione con Anima e il miglioramento del profilo creditizio.

Il risiko riparte: Unicredit fa utili record, il Tesoro osserva

UniCredit ha archiviato un trimestre brillante, con 2,9 miliardi di utili netti (al netto di componenti straordinarie) e una nuova guidance a 10,5 miliardi per il 2025, annunciata il 23 luglio, lo stesso giorno del ritiro dell’Ops su BPM. Una decisione motivata da “interferenze governative” che avrebbero reso l’operazione non più gestibile.

La reazione del mercato non si è fatta attendere: Banco BPM resta in posizione di forza, con outlook migliorato, attenzione crescente e ancora al centro del risiko. Mps preme sull’Ops Mediobanca e il Tesoro continua a monitorare possibili aggregazioni strategiche tra banche italiane.

Il messaggio di Davide Leone è inequivocabile:

nessuno può pensare di mettere le mani su Banco BPM a sconto. Serve una proposta fondata, in linea con la visione del Governo e con una valutazione almeno pari – se non superiore – a quella fatta da Orcel. E su Mps, nessuna corsa: fino al 9 settembre è vietato anche solo parlare di numeri.

Notizie dello stesso argomento
Trovati 120 record
10/01/2026
Ti diplomi nel 2026? Questo bonus è tuo anche senza ISEE: come funziona davvero la Carta Valore
Un credito per libri, corsi e cultura dopo la maturità: chi può ottenerlo, quando arriva e...
09/01/2026
Usa, frenata nei cantieri: a ottobre giù del 4,6%
I nuovi cantieri negli Stati Uniti calano del 4,6% a ottobre 2025, mentre i permessi resta...
09/01/2026
Russia, svolta sul rublo digitale: la corsia di emergenza di Mosca
La Russia accelera sul rublo digitale per sostenere le banche e proteggere i pagamenti sot...
09/01/2026
Fisco 2026, scattano i controlli mirati: chi finisce nel mirino
Nel 2026 l’Agenzia delle Entrate punta su controlli fiscali mirati: banche dati, score ISA...
09/01/2026
Borse europee vivaci: Milano positiva, energia sprint, Wall Street su
Chiusure europee in rialzo: Parigi guida, Londra corre e Milano chiude positiva con Eni in...
09/01/2026
Identità rubate, credito nel mirino: 86 milioni bruciati in 6 mesi
In Italia boom di frodi creditizie nel primo semestre 2025: oltre 18.800 casi e 86 milioni...
Trovati 120 record
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia