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Frenata shock della manifattura cinese: l’indice Caixin crolla a 48,3

- di: Jole Rosati
 
Frenata shock della manifattura cinese: l’indice Caixin crolla a 48,3
Produzione e ordini esteri in picchiata: la Cina sconta la guerra commerciale e la crisi interna.
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Un maggio nero per la manifattura cinese
Nel maggio 2025 la manifattura cinese ha subito una brusca battuta d’arresto. L’indice Caixin/S&P Global PMI è precipitato a 48,3, segnando la prima contrazione in otto mesi e il livello più basso dal settembre 2022. Questo dato ha deluso le aspettative degli analisti, che prevedevano un valore di 50,6, e rappresenta un netto calo rispetto al 50,4 di aprile.
Parallelamente, l’indice PMI ufficiale, pubblicato dall’Ufficio nazionale di statistica, è salito leggermente a 49,5 da 49,0, ma rimane comunque sotto la soglia dei 50 punti che separa la crescita dalla contrazione.
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Le cause della contrazione: domanda estera e tensioni commerciali
La contrazione è attribuibile principalmente alla diminuzione della domanda estera. Gli ordini per l’export sono calati al ritmo più rapido da luglio 2023, a causa della reintroduzione delle tariffe statunitensi, che hanno raggiunto il 145% su alcuni beni cinesi.
In risposta, la Cina ha imposto tariffe del 125% su prodotti americani, innescando una spirale di ritorsioni che ha colpito duramente il settore manifatturiero cinese.
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Effetti interni: produzione, occupazione e prezzi in calo
La produzione industriale è diminuita per la prima volta da ottobre 2023, mentre l’occupazione nel settore manifatturiero ha registrato il calo più marcato del 2025. I prezzi alla produzione sono scesi per il sesto mese consecutivo, riflettendo una concorrenza intensa e una domanda debole. 
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Prospettive future: ottimismo cauto tra le incertezze
Nonostante il contesto difficile, alcuni produttori cinesi mostrano un cauto ottimismo, sperando in un miglioramento delle condizioni commerciali e nella ripresa della domanda globale. Tuttavia, gli economisti avvertono che squilibri persistenti tra offerta e domanda e la dipendenza dal modello di crescita tradizionale potrebbero ritardare qualsiasi potenziale ripresa. 
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Le fragilità dell’economia cinese 
La brusca contrazione della manifattura cinese evidenzia le fragilità dell’economia del paese di fronte a tensioni commerciali internazionali e problemi strutturali interni. La capacità della Cina di adattarsi a queste sfide sarà cruciale per determinare la traiettoria della sua economia nei prossimi mesi.

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