• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Olio, Coldiretti lancia il piano per l’autosufficienza: “Servono il 25% di uliveti in più”

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
Olio, Coldiretti lancia il piano per l’autosufficienza: “Servono il 25% di uliveti in più”

L’Italia non è più in grado di soddisfare il proprio fabbisogno di olio extravergine con la sola produzione nazionale. È questo il grido d’allarme lanciato da Coldiretti e Unaprol che, nel pieno di una crisi climatica e produttiva, rilanciano un piano strategico per riportare il Paese all’autosufficienza. Secondo l’analisi dell’organizzazione agricola, l’Italia ha bisogno di incrementare del 25% la superficie olivicola nei prossimi 7-10 anni per garantire la sostenibilità economica, sociale e ambientale del comparto.

Olio, Coldiretti lancia il piano per l’autosufficienza: “Servono il 25% di uliveti in più”

La produzione nazionale di olio ha subito una contrazione significativa a causa della siccità, dell’instabilità dei prezzi e della concorrenza internazionale. Le giacenze di olio extravergine italiane risultano oggi inferiori del 35% rispetto alla media dell’ultimo quinquennio, un dato che mette in evidenza le difficoltà del settore. “Per invertire la rotta serve un Piano Olivicolo Nazionale ambizioso e concreto – afferma David Granieri, vicepresidente di Coldiretti e presidente di Unaprol (nella foto) – capace di valorizzare le potenzialità del nostro territorio e della nostra filiera”.

Nuovi impianti e recupero degli uliveti abbandonati
Al centro del piano Coldiretti-Unaprol c’è una strategia integrata che prevede il recupero delle superfici abbandonate, la sostituzione degli impianti improduttivi e il reimpianto con varietà italiane adatte alla meccanizzazione. In parallelo, si punta alla modernizzazione dei sistemi tradizionali, spesso definiti “eroici”, con strumenti tecnologici capaci di coniugare innovazione e sostenibilità. L’esperienza maturata con il decreto del 2021, che ha stanziato 40 milioni di euro per il rinnovamento olivicolo, diventa la base da cui ripartire con un investimento più ampio e strutturato.

Controlli e trasparenza nella filiera
Oltre al rilancio produttivo, Coldiretti insiste sulla necessità di rafforzare i controlli nella filiera, introducendo un Registro Telematico Unico Europeo che segua il modello italiano del SIAN, per tracciare i flussi di olio anche a livello comunitario. L’obiettivo è garantire la trasparenza delle importazioni e tutelare i produttori italiani da pratiche sleali e concorrenza al ribasso. In questa direzione si chiede anche l’introduzione del principio di reciprocità nelle regole commerciali, per garantire che gli stessi standard qualitativi, ambientali e sociali si applichino anche ai prodotti importati da Paesi terzi.

L’olio come presidio economico e culturale

Il progetto non guarda solo al mercato, ma alla difesa di un patrimonio identitario. “L’ulivo non è solo un albero, è un simbolo della nostra civiltà rurale – ha sottolineato Granieri – e la difesa dell’olio extravergine italiano è anche la difesa del nostro paesaggio, del lavoro agricolo e della qualità alimentare”. Secondo Coldiretti, rilanciare l’olivicoltura italiana significa anche sostenere l’occupazione, contrastare l’abbandono delle campagne e preservare l’equilibrio idrogeologico in molte aree del Paese.

La sfida del 2025
Con l’annuncio di un nuovo Piano Olivicolo da presentare al Governo, Coldiretti e Unaprol mettono in campo una visione che lega economia, ambiente e cultura. L’autosufficienza non è più un’opzione ideologica, ma una necessità strategica per un’Italia che vuole continuare a essere leader nel mondo con un prodotto simbolo del Made in Italy.

Notizie dello stesso argomento
Trovati 123 record
12/01/2026
Assunzioni, a gennaio 527mila contratti: caccia ai profili tecnici
Excelsior stima 527mila contratti a gennaio 2026 e 1,4 milioni nel trimestre. Servizi stab...
12/01/2026
Neobank: crescita digitale travolge il banking, ma Italia è indietro
Le neobank crescono a ritmo sostenuto nel mondo e in Italia: Revolut, Nubank e SoFi guidan...
12/01/2026
Euro digitale, la sfida alla dipendenza Usa nei pagamenti
Euro digitale verso il 2029: appello di 68 economisti, resistenze delle banche e audizione...
12/01/2026
Fed, l’inchiesta su Powell come leva di pressione: “È un pretesto”
Subpoena e rischio incriminazione per Jerome Powell: la Fed denuncia pressioni politiche. ...
11/01/2026
Bper-Sondrio, accordo sindacale: 800 uscite e 666 assunzioni
Bper e Banca Popolare di Sondrio siglano gli accordi sindacali: 800 uscite con prepensiona...
11/01/2026
Rinnovabili, lavoro in crescita: 16,6 milioni di occupati nel 2024
Nel 2024 le energie rinnovabili raggiungono 16,6 milioni di occupati. Fotovoltaico in test...
Trovati 123 record
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia