• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Ue, Gardini (Confcooperative): “Dobbiamo salvare filiere essenziali”

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
Ue, Gardini (Confcooperative): “Dobbiamo salvare filiere essenziali”
Ue, Gardini (Confcooperative): «Dobbiamo salvare filiere essenziali»
L’intervento a Roma

“È necessario presidiare alcune filiere. Forse non le salveremo tutte ma dobbiamo salvare quelle essenziali che garantiscono al Paese un’adeguata capacità di produzione”. Così Maurizio Gardini, presidente di Confcooperative, a margine dell’evento Quale futuro per la Politica agricola comune, organizzato al Palazzo della Cooperazione a Roma.

Dialogo e confronto

Gardini ha richiamato la necessità di una maggiore collaborazione tra attori istituzionali ed economici: “È il momento del dialogo, del confronto e di serrare le file tra istituzioni e imprese” – ha dichiarato – “ed è quindi il momento di un impatto nuovo nella filiera dell’agroalimentare. La cooperazione c’è ed è per questo che abbiamo bisogno di analisi e proposte”.

Le incertezze sul piano Urso

Il presidente di Confcooperative ha espresso preoccupazione sulle prime mosse del nuovo piano del ministro delle Imprese Adolfo Urso: “C’è grande incertezza perché le prime azioni e dichiarazioni del piano Urso sono ampiamente discutibili e ci lasciano preoccupati, in un contesto in cui avremo bisogno di rafforzare il sistema agroalimentare comunitario per un tema di sicurezza alimentare”.

Sicurezza alimentare

Gardini ha sottolineato come il tema della sicurezza alimentare sia oggi centrale: la capacità produttiva interna è considerata un fattore strategico, soprattutto in uno scenario globale segnato da tensioni commerciali, crisi delle materie prime e instabilità geopolitiche. In questo quadro, secondo Confcooperative, la protezione delle filiere essenziali assume carattere di urgenza.

Il nodo Pac

Il presidente ha collegato la situazione nazionale alla cornice comunitaria: “Un’azione di questo tipo ci sembra assolutamente negativa in un contesto di negatività tra dazi e crisi dell’economia. In questa situazione l’elemento di certezza, la Pac, viene messo in discussione”. La Politica agricola comune resta infatti lo strumento principale di sostegno per le imprese agricole europee, con risorse pari a circa 55 miliardi di euro l’anno a livello Ue, di cui oltre 6 miliardi destinati all’Italia.

Pressioni esterne

Le tensioni sui mercati agricoli non derivano solo dalle scelte politiche interne. A incidere sono anche le politiche commerciali internazionali, i dazi e le misure di protezionismo introdotte da diversi Paesi extra Ue. A ciò si aggiunge la riduzione della domanda in alcuni comparti, legata alla frenata dei consumi in Europa.

Il ruolo della cooperazione

Confcooperative ricorda che in Italia le cooperative agricole e agroalimentari rappresentano oltre 43 miliardi di fatturato complessivo, coinvolgendo migliaia di imprese associate. Secondo Gardini, il modello cooperativo può contribuire a stabilizzare le filiere, favorendo aggregazione, investimenti comuni e migliori condizioni di mercato per i produttori.

Le priorità

Tra le priorità indicate da Confcooperative: il sostegno alla zootecnia, alla filiera lattiero-casearia, al settore cerealicolo e ortofrutticolo. Si tratta dei comparti ritenuti essenziali per garantire autosufficienza alimentare al Paese. Gardini ha insistito sulla necessità di strumenti rapidi e di regole certe, capaci di evitare squilibri che potrebbero ridurre la competitività delle imprese italiane rispetto ai partner europei.

Attesa per i prossimi passaggi

Il dibattito sulla riforma della Pac e sulle misure nazionali di accompagnamento è destinato a proseguire nelle prossime settimane. Le organizzazioni di categoria chiedono un confronto strutturato con il Governo e con le istituzioni europee. Confcooperative ribadisce l’urgenza di “salvare le filiere essenziali” e di predisporre interventi mirati, in grado di garantire stabilità e continuità produttiva.

Notizie dello stesso argomento
Trovati 119 record
09/01/2026
Identità rubate, credito nel mirino: 86 milioni bruciati in 6 mesi
In Italia boom di frodi creditizie nel primo semestre 2025: oltre 18.800 casi e 86 milioni...
09/01/2026
Se hai un conto corrente, questa truffa può costarti caro
Basta un sms o una mail sbagliata per bloccare i tuoi soldi: perché le frodi digitali sono...
09/01/2026
Rottamazione quinquies, il paradosso delle rate: stop ai pagamenti
La rottamazione quinquies congela le vecchie rateizzazioni fino al 31 luglio 2026: ecco pe...
09/01/2026
Ocse, tassa minima globale “a due corsie”: via libera a esenzione Usa
Il pacchetto “side-by-side” approvato il 5 gennaio ridisegna la minimum tax del 15%: corsi...
09/01/2026
Mercosur, l’Ue rompe lo stallo: via libera degli Stati membri
Gli Stati membri Ue approvano l’accordo di libero scambio con il Mercosur. L’Italia sblocc...
09/01/2026
Agricoltura, i “45 miliardi” UE: perché Meloni semplifica e cosa c’è davvero nei numeri
Sui presunti fondi aggiuntivi all’agricoltura europea la presidente del Consiglio sceglie ...
Trovati 119 record
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia