• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Addio a Diane Keaton, l’eterna Annie Hall che cambiò il volto del cinema americano

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
Addio a Diane Keaton, l’eterna Annie Hall che cambiò il volto del cinema americano
Domani la Marcia Perugia–Assisi chiama l’Italia alla pace

Vinse l’Oscar nel 1978. Attrice, regista, fotografa e musa di Woody Allen. Non si sposò mai, adottò due figli. Aveva 79 anni 

 È morta Diane Keaton, aveva 79 anni. Una delle attrici più amate e riconoscibili del cinema americano, icona di stile e di ironia, capace di rendere indimenticabili personaggi fragili e forti allo stesso tempo. Il mondo la ricorda soprattutto per Io e Annie di Woody Allen, che nel 1978 le valse l’Oscar come miglior attrice protagonista, ma la sua carriera è un lungo percorso tra teatro, cinema e arte, attraversato con una leggerezza che era solo apparente.

Dai sogni di Los Angeles alla ribalta del Padrino

Figlia di Dorothy Keaton, fotografa dilettante, e di un agente immobiliare, Diane Hall (questo il suo vero nome) cresce a Los Angeles e impara presto a inseguire la passione per la scena. Dopo gli studi di recitazione, si trasferisce a New York, dove frequenta l’Actor’s Equity Association e cambia il proprio cognome in quello materno: un gesto che è già una dichiarazione di indipendenza.

Debutta in teatro con Un tram che si chiama Desiderio, ma è il musical Hair a farla notare da Woody Allen, che la chiama prima per la commedia Provaci ancora, Sam e poi per il film omonimo. Il cinema la accoglie subito dopo, con Francis Ford Coppola che le affida il ruolo di Kay Adams, la moglie di Michael Corleone ne Il Padrino. È il primo passo verso un percorso artistico che mescola talento e misura, timidezza e fascino naturale.

“Annie Hall”, la rivoluzione della normalità

Nel 1977 arriva il film che la consacra: Annie Hall. Allen costruisce il personaggio su di lei, persino nel nome: Annie è il modo in cui la chiamava nella vita reale. Keaton trasforma quel ruolo in un simbolo, portando sullo schermo un tipo di donna mai vista prima — ironica, impacciata, colta, anticonformista — e un modo di vestire, fatto di pantaloni larghi, gilet e cravatte, che diventa una dichiarazione di libertà.

Con quel film non solo vince l’Oscar, ma cambia la rappresentazione femminile a Hollywood. La commedia sentimentale, da quel momento, non sarà più la stessa.

L’amore, i film, la libertà

Keaton recita in otto film con Allen, da Manhattan a Interiors, ma costruisce anche una carriera autonoma. Con Warren Beatty gira Reds (1981) e con Al Pacino, suo storico compagno, condivide il set e parte della vita. Nonostante le relazioni con uomini celebri, non si è mai sposata.
«La maternità era un impulso a cui non potevo resistere», disse in un’intervista del 2008. Ha adottato due figli, nel 1996 e nel 2001.

Attrice ma anche regista, fotografa e arredatrice d’interni, Keaton è rimasta fedele a un’immagine di sé lontana dal glamour. Negli anni Duemila ha trovato nuova popolarità con film come Tutto può succedereBook Club e P.S. I Love You, confermando la sua capacità di unire leggerezza e profondità.

Un addio alla donna che ha cambiato l’idea di attrice

Nel 2020, nel libro Brother & Sister, raccontò la storia del fratello Randy, affetto da disturbi mentali, trasformando la memoria in un atto d’amore e di consapevolezza.

Diane Keaton se ne va lasciando una lezione: si può essere brillanti senza ostentazione, eleganti senza sfarzo, vulnerabili senza perdere forza.
È stata — come pochi — un simbolo di autenticità, una donna capace di rendere l’intelligenza sexy e il disordine un’arte.

Oggi Hollywood le dice addio, ma la sua Annie Hall resta lì, con quel sorriso esitante e la voce lieve, a ricordarci che la libertà — anche nel cinema — comincia sempre da chi osa essere sé stesso.

 
Notizie dello stesso argomento
Trovati 51 record
Pagina
2
10/01/2026
Gelo artico sull’Italia: minime fino a -20 e neve in agguato
Tra domani (domenica) e lunedì l’Italia tocca il picco del gelo: temperature estreme, gela...
10/01/2026
Iran, spari e blackout: morti, collasso ospedali e appello artisti
Repressione in Iran: spari sulla folla, blackout e ospedali in crisi. HRANA: 65 morti e 2....
09/01/2026
Meme, pop e deportazioni: così l’ICE trasforma i social in propaganda
Dalle canzoni pop agli arresti filmati: la nuova strategia digitale dell’agenzia Usa sull’...
09/01/2026
Maxi-furto di dati: il caso Bellavia diventa un affare di Stato
Oltre 1,3 milioni di file sottratti, un’istruttoria del Garante e una lista di nomi eccell...
09/01/2026
Crans-Montana, il gestore in cella: stretta sul “rischio fuga”
Crans-Montana, arrestato Jacques Moretti, titolare del Le Constellation, per rischio di fu...
09/01/2026
Crans-Montana, il giorno della giustizia e del silenzio
Crans-Montana si è svegliata sotto un cielo che sembra trattenere il respiro
Trovati 51 record
Pagina
2
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia