Saldi invernali dell'abbigliamento, trionfo cashless: pagamenti digitali a +10%

- di: Barbara Bizzarri
 

L'analisi dell'Osservatorio Moda Cashless di SumUp ha rilevato che, nonostante la stagione non abbia raggiunto i risultati sperati, e la Federazione Moda Italia-Confcommercio abbia rilevato a febbraio vendite in calo del 4,6% su anno, per i saldi invernali nei negozi di abbigliamento i pagamenti digitali sono cresciuti del 10% rispetto all’anno precedente. Il valore dello scontrino medio cashless, indicatore di una sempre maggiore diffusione dei pagamenti con carta anche per spese di piccoli importi, scende in tutta Italia del -3%, arrivando a 56,8 euro.

Saldi invernali dell'abbigliamento, trionfo cashless: pagamenti digitali a +10%

Gli analisti della fintech nel settore dei pagamenti digitali hanno rilevato che, in testa alle province con l’aumento più elevato di transazioni senza contanti nella stagione dei saldi, spiccano Varese (+128,2%), Perugia (+105,2%) e Fermo (+98,6%). A Massa-Carrara si trova lo scontrino digitale più basso (29,7 euro). La provincia in cui, invece, il ticket medio cashless è sceso di più è Oristano, -57% rispetto al 2023. Umberto Zola, Growth Marketing Lead di SumUp, osserva che "la stagione appena trascorsa dei saldi 2024 ha reso evidente come i consumatori puntino ad uno shopping economicamente sostenibile". Tuttavia, aggiunge il manager, "la crescita costante dei pagamenti digitali a livello nazionale, con transazioni aumentate nella maggior parte delle province, è un ottimo segnale: significa che gli acquirenti preferiscono optare per un’alternativa ai contanti, aspettandosi efficienza e rapidità in cassa, ma anche che gli esercenti italiani sono intenzionati a offrire ai clienti soluzioni di pagamento innovative". Zola evidenzia che "dai dati dell’Osservatorio Moda Cashless emerge come esercenti e utenti siano sempre più abituati e consapevoli dei vantaggi del digitale. Il cashless diventa così un fattore di attrattività per le attività commerciali e l’occasione per i merchant di ampliare il proprio business".

Più specificatamente, le province che nel periodo dei saldi invernali 2024 registrano la crescita più alta di transazioni digitali sono Varese (+128,2%), Perugia (+105,2%) e Fermo (+98,6%). Al quarto posto della classifica c’è Pordenone (+79%), al quinto Como (+62,3%), Ancona si colloca in sesta posizione (+60,9%), Rimini in settima (+59,4%), mentre chiudono la Top 10 Reggio Calabria (+56,1%), Livorno (+49,1%) e Belluno (+46,7%).

Dopo Massa-Carrara, secondo gli analisti dell'Osservatorio di SumUp per trovare gli scontrini medi cashless più bassi occorre recarsi a Rieti (31,1 euro), a cui seguono Vibo Valentia (33 euro) e Matera (35,8 euro). Verbano-Cusio-Ossola (36,7 euro) è l’unica provincia del nord prima di Caltanissetta (37,5 euro), Siracusa (37,6 euro) e Isernia (39,8 euro). Chiudono la classifica Taranto (41,6 euro) e Chieti (42,6 euro). In testa alla classifica delle province in cui lo scontrino medio digitale è sceso di più, invece, c’è Oristano, con una flessione del 57% rispetto al 2023 ed il ticket è passato da 120,7 euro a 51,9 euro. Nell'analisi segue Belluno con una diminuzione del 49% e dove lo scontrino scende da 157,8 euro a 80,5 euro. Sul podio anche il ticket digitale medio di Isernia che, calando da 69,8 euro a 39,8 euro, segna un -42,9%.

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