The Italian Sea Group, i preconsuntivi superano la guidance 2021: ricavi a 186 milioni +60,3%

- di: Marco Tringali
 
The Italian Sea Group (TISG), operatore globale della nautica di lusso quotato su Euronext Milan, ha reso noti oggi i risultati preconsuntivi al 31 dicembre 2021. Il dato che emerge in maniera evidente è il superamento della guidance 2021 di oltre 26 milioni di euro. Complessivamente i ricavi sono ammontati a 186 milioni di euro, un dato che fa segnare un balzo del 60,3% rispetto ai 116 milioni di euro registrati nello stesso periodo del 2020. Ricavi che superano di 170 milioni di euro quelli indicati nella guidance 2021. L'EBITDA si è attestato a 28 milioni di euro, raddoppiato rispetto ai 14 milioni di euro al 31 dicembre 2020 e oltre la guidance di 26 milioni di euro. Si è attestato invece al 15% l'EBITDA Margin, un dato decisamente migliore rispetto al 12,5% dell'esercizio precedente.

Sono attualmente in costruzione 27 yacht e mega yacht

Nel corso del 2021, TISG ha anche comunicato di aver effettuato investimenti per 26 milioni di euro, per la maggior parte riguardanti i progress dei due piani di investimento TISG 4.0 e TISG 4.1 per l'ampliamento della capacità produttiva nella sede di Marina di Carrara. In positivo di 41 milioni di euro la posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 31 dicembre 2021, mentre nel 2020 era stato dichiarato un indebitamento finanziario netto pari a 8,3 milioni. Un dato che evidenzia una rilevante generazione di cassa da attribuire soprattutto all'incremento delle commesse in progress nell'ultimo trimestre dell'anno, come ha sottolineato la stessa azienda nel proprio comunicato stampa.

Giovanni Costantino, il CEO di TISG, ha evidenziato il costante impegno del gruppo per “realizzare prodotti di elevata qualità nel rispetto dei tempi richiesti”. Un impegno serio e scrupoloso che ha consentito al gruppo di “incrementare fortemente il portafoglio ordini, anche attraverso il rafforzamento della nostra presenza in mercati di rilevanza strategica come quello americano nel segmento delle grandi dimensioni" come ha ravvisato Costantino. "La grande opportunità di quest'anno, rappresentata dall'acquisizione di Perini Navi, ha consolidato il nostro posizionamento anche nel segmento dei grandi yacht a vela, in cui avevamo già una presenza rilevante sin dalla prima metà del 2021", ha aggiunto il CEO del Gruppo.

Investimenti: 26 milioni di Euro al 31 dicembre 2021

La guidance per il 2022 prevede ricavi in crescita tra i 280 e i 295 milioni di euro, con un ulteriore balzo rispetto al 2021 di circa il 55% e un EBITDA Margin del 15,5%. Un'importante impennata che sarà da attribuire, in gran parte, all'acquisizione Perini Navi. Gli investimenti previsti ammontano a 9 milioni di euro destinati al completamento del piano di investimento TISG 4.0 e 10 milioni di euro per il TISG 4.1. Previsti anche investimenti pari a 1,8 milioni di euro nel periodo 2022 – 2023 per la messa a punto dei due siti produttivi di Viareggio e La Spezia. I dati diffusi dall'azienda hanno anche evidenziato una importante crescita del Net Backlog al 31 dicembre 2021 (Shipbuilding e Refit) che si è attestato a 536 milioni di euro, mentre l'Order Book al 31 dicembre 2021 è risultato pari a 827 milioni di euro (+37 % rispetto al 2020).
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