CDP e SACE ripartono dal territorio: inaugurato il nuovo ufficio territoriale di Venezia

- di: Daniele Minuti
 
Si è tenuta a Venezia la terza tappa del Roadshow di Cassa Depositi e Prestiti: nell'occasione, si è tenuta l'inaugurazione del nuovo ufficio territoriale situato a Mestre che CDP condividerà con SACE.

Si è tenuta la tappa veneta del roadshow di CDP e SACE

Un evento che conferma ancora una volta il rapporto fra la Cassa e il territorio veneto, dopo i 3 miliardi di euro messi a disposizione di oltre 13.200 imprese e 160 enti pubblici nella regione, per un totale di regoziazioni di mutui per 640 milioni di euro.

La tappa del Roadshow ha permesso al Gruppo CDP di presentare strategie e progetti a favore di Imprese e Pubblica Amministrazione previsti per il prossimo futuro, in modo da poter affrontare sfide fondamentali come quelle dello sviluppo sostenibile, dell'implementazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, della rigenerazione urbana, della digitalizzazione e del sostegno al processo di coesione sociale.
Il Roadshow proseguirà toccando altre città come Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Palermo, Torino e Verona

Giovanni Gorno Tempini, presidente di CDP (nella foto con l'amministratore delegato, Dario Scannapieco), ha dichiarato: "L'apertura della nuova sede di Venezia-Mestre è parte di una strategia che si sta consolidando nel Gruppo. Essere più vicini al territorio, alle imprese, significa poter essere ancora più efficaci nell'offrire i nostri servizi alle amministrazioni e alle imprese. I risultati che abbiamo avuto fino ad oggi, dove lo abbiamo fatto, sono stati molto incoraggianti e sono sicuro che sarà lo stesso anche per Mestre. L'inflazione alta sta portando a dei cambiamenti di paradigmi della politica monetaria con i tassi che salgono. La Cassa Depositi e Prestiti si è adeguata a questa tendenza alzando i rendimenti sui buoni postali. Sono sicuro che quello che è stato un rapporto di fiducia che dura da quando la Cassa è stata fondata, continuerà anche in futuro".

L'Ad Scannapieco ha aggiunto: "Negli ultimi tre anni abbiamo sostenuto circa 13.200 imprese solo nel Veneto. Quindi c'è uno sforzo molto importante e l'apertura di questo ufficio va nella direzione di essere più vicini, quindi di comprendere meglio le esigenze e poterle servire meglio. Stiamo studiando delle misure ad hoc, in particolare attraverso Simest, per sostenere le imprese che stanno soffrendo per la crisi ucraina e devono ridirezionare le proprie esportazioni su altri mercati. Una situazione che riguarda molte imprese italiane, in particolare del nord-est, e l'idea è quella di aiutarle a posizionarsi su altri mercati che compensino la perdita di mercati importanti come quelli legati all'Ucraina e alla Russia". Continueremo, inoltre, a puntare su progetti che riguardano l'aspetto ambientale. Cito un progetto molto importante, il cosiddetto Hydrobond fatto con il consorzio Vivereacqua, un consorzio di utilities che gestisce il ciclo integrato dell'acqua nel Veneto e che serve oltre 3 milioni di persone. E' un modo innovativo per finanziare direttamente delle imprese troppo piccole per essere finanziate da sole: tali imprese si mettono insieme ed emettono questi basket bond che poi vengono finanziati da noi e da altri soggetti come la Banca europea per gli investimenti".
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Italia Informa n° 5 - Settembre/Ottobre 2022
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