• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Dazi, Quercioli (Federmanager): Guardare oltre la minaccia. Manager determinati a difendere l'industria italiana"

- di: Redazione
 
Dazi, Quercioli (Federmanager): Guardare oltre la minaccia. Manager determinati a difendere l'industria italiana'

“L'Unione europea deve agire come un blocco coeso di fronte alla guerra commerciale che rischia di compromettere il posizionamento delle produzioni italiane faticosamente conquistato negli anni sull’importantissimo mercato USA. Le recenti dichiarazioni in merito agli aumenti dei dazi al 30% sulle esportazioni europee non rappresentano solo una minaccia economica, ma anche una sfida diretta per l'industria italiana che dovrà fare tesoro di questa prova comunque vada”.  Dichiara Valter Quercioli, Presidente di Federmanager.

Dazi, Quercioli (Federmanager): Guardare oltre la minaccia. Manager determinati a difendere l'industria italiana"

Se questa misura dovesse entrare in vigore – continua - l'impatto economico sarebbe molto significativo: oltre 35 miliardi di euro di esportazioni italiane dovrebbero trovare nuovi mercati di sbocco. I settori più vulnerabili sono tra quelli più strategici per il nostro Paese: agroalimentare, farmaceutica, automotive e chimica. Le perdite per l’agroalimentare potrebbero raggiungere i 2,3 miliardi di euro, con aumenti tariffari fino al 45% per i formaggi, 35% per i vini e 42% per le conserve e le marmellate. La farmaceutica, che rappresenta una parte significativa dell’export italiano, rischia danni superiori a 4 miliardi di euro”.

In questo scenario – aggiunge Quercioli - la risposta deve essere unitaria e forte. I nostri manager sono già pronti ad attuare soluzioni alternative per le imprese in cui operano ma diventa fondamentale da parte delle istituzioni una strategia e degli investimenti per sostenerli in questa sfida complessa. L’approccio a nuovi mercati richiede conoscenze, investimenti, un supporto concreto dalle rappresentanze e organismi che operano sul piano internazionale e, naturalmente, adeguate competenze manageriali”.

“Siamo in campo per offrire – conclude il Presidente di Federmanager - agli interlocutori istituzionali le migliori competenze manageriali, in grado di definire politiche industriali e commerciali incisive anche in risposta ai mutevoli scenari internazionali. La nostra Federazione è pronta a mettere sul tavolo proposte concrete che recepiscano le istanze di cittadini e imprese e contestualmente favoriscano l'innovazione, la sostenibilità e il rafforzamento della competitività di cui il sistema ha bisogno”.

Notizie dello stesso argomento
Trovati 122 record
12/01/2026
Il Tesoro in Borsa: 97,8 miliardi e la regia delle partecipate
Lo Stato controlla quasi il 30% di Piazza Affari: 97,8 miliardi tra Enel, Eni, Poste, Leon...
12/01/2026
Europee in ordine sparso: oro e argento da record, Milano piatta
Borse europee contrastate con Milano stabile, spread in calo, oro e argento su nuovi recor...
12/01/2026
Italia calamita per milionari: “porto sicuro” che risale la classifica
Nel 2025 l’Italia chiude con +3.600 milionari in ingresso: tasse più prevedibili, qualità ...
12/01/2026
FinecoBank: a dicembre 2025 registrata la raccolta netta migliore di sempre
Dicembre 2025 è un mese storico per FinecoBank, che ha registrato il suo dato più alto di ...
12/01/2026
Generali e UNIDO insieme per lo sviluppo sostenibile della produzione di caffè in Africa
Generali e UNIDO hanno firmato oggi una dichiarazione congiunta nell’ambito del programma ...
Trovati 122 record
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia