Deloitte continua a crescere in Italia: +20% di ricavi per l’anno fiscale 2022 e oltre 3.500 ingressi previsti entro il prossimo anno

- di: Barbara Leone
 
Non s’arresta la crescita di Deloitte, una delle più grandi realtà nei servizi professionali alle imprese in Italia, dove peraltro è presente dal 1923. La società, infatti, ha registrato ricavi pari a circa 1.070 milioni di euro per l’anno fiscale 2022 (con termine 31 maggio 2022), con una crescita dunque del 20% rispetto all’esercizio precedente. Non solo. Perchè Deloitte in Italia prevede più di 3.500 ingressi entro maggio 2023.

Deloitte continua a crescere in Italia: +20% di ricavi per il 2022

"Deloitte continua a crescere in Italia e a investire sui giovani, supportando imprese e istituzioni", commenta il Ceo italiano Fabio Pompei, nell’annunciare i risultati finanziari. "Continuiamo a puntare sulle competenze di eccellenza e a presidiare tutte le grandi sfide del momento come le trasformazioni tecnologiche, la cyber sicurezza, l’intelligenza artificiale e le tematiche Esg. L’obiettivo è dare il nostro contributo a una ripresa economica che tenga conto di crescita, sostenibilità sociale e ambientale". Deloitte oggi conta circa 11mila persone su 24 sedi dislocate su tutto il territorio nazionale. Complessivamente, nell’anno fiscale chiuso a maggio 2022 Deloitte in Italia ha assunto circa 4mila persone. I profili ricercati nei prossimi mesi, sia junior che senior, saranno principalmente di ambito tecnico-scientifico. Inoltre, proseguiranno in maniera significativa le ricerche anche in ambito economico, contabile, nonché amministrativo fiscale e giuridico.

A livello globale, il network di Deloitte ha registrato per l’anno fiscale 2022 ricavi pari a 59,3 miliardi di dollari e conta oltre 415mila persone in oltre 150 Paesi. L’anno fiscale appena conclusosi è stato un importante per la società. Sono stati annunciati i nuovi headquarter di Milano e Roma: si tratterà di nuovi edifici a emissioni zero rispettivamente in Corso Italia e in via Vittorio Veneto. Inoltre, le società del network hanno compiuto il passaggio a Società Benefit, inserendo nei propri statuti l’impegno a "perseguire, nell’esercizio della propria attività economica, una o più finalità di beneficio comune ed operare in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti delle persone, del territorio e dell'ambiente". Non ultimo, Deloitte si pone come obiettivo di porsi in modo sempre più responsabile e attento di fronte alla società. Nei suoi oltre sei anni di attività, Fondazione Deloitte ha contribuito a oltre 50 iniziative e ha realizzato 22 grandi progetti. Nel corso dell’ultimo esercizio fiscale (giugno 2021 - maggio 2022) ha erogato 700mila euro. In particolare, anche grazie al contributo delle persone di Deloitte, sono stati donati 200mila euro per l’emergenza Ucraina.

Molti i progetti di Deloitte dell’esercizio fiscale concluso che hanno contribuito a rendere concreto l'impegno verso clienti, talenti e società. Come ad esempio il lancio di un nuovo hub a Bari volto ad attrarre e trattenere talenti al Sud. Nella nuova sede di Bari, infatti, nei prossimi mesi sono previsti mille cinquecento nuovi ingressi. Con questo nuovo Hub Deloitte darà a tanti giovani talenti la possibilità di lavorare e maturare nuove competenze. Alla base di questa progettualità, dunque, l’obiettivo ambizioso di attrarre nuovi investimenti, sfruttare pienamente le potenzialità del Mezzogiorno e instaurare una collaborazione sinergica con Università e altre realtà di eccellenza. Ma non solo. Perché Deloitte continua a puntare anche su Napoli e a luglio 2022 ha festeggiato il "Graduation Day" per i 48 partecipanti alla quinta edizione della Digita Academy, l’Accademia "Per la Trasformazione Digitale e l’Innovazione Industriale" promossa da Deloitte Digital in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli. E con il medesimo ateneo Deloitte ha portato avanti un altro importante progetto, denominato "Operazione Talenti". Giunta alla sua seconda edizione, "Operazione Talenti" offre a giovani brillanti diplomati una carriera retribuita in Deloitte e la possibilità di frequentare un corso di laurea triennale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Dal 2020 Deloitte e Fondazione Deloitte hanno inoltre deciso di accendere i riflettori sul tema della carenza di competenze Stem in Italia e sulle sue conseguenze per il futuro del Paese.

Per questo hanno creato un "Osservatorio Stem", che ha già prodotto due report sul tema, e hanno donato alla città di Milano una scultura dedicata alla astrofisica Margherita Hack – la prima su suolo pubblico italiano raffigurante una donna di scienza. Per avvicinare i giovani e le giovani alle discipline tecnico-scientifiche, infatti, è necessario offrire esempi e "role model" capaci di abbattere pregiudizi e stereotipi di genere. Ed ancora, lo scorso maggio nell’ambito della 5° edizione dell’Innovation Summit, Deloitte Italia ha lanciato "Presto sarà domani", un cortometraggio con il quale racconta la sua visione su come l’Italia potrebbe diventare entro il 2026 grazie all’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’opera, diretta dal regista Michele Placido, musiche del premio Oscar Nicola Piovani e protagonisti Riccardo Scamarcio e Carolina Crescentini, rappresenta la vita in un tipico borgo italiano in cui tradizione e innovazione trovano un equilibrio capace di favorire il benessere economico e di migliorare la vita quotidiana dei cittadini. All’anteprima del cortometraggio è seguito un ampio dibattito che ha visto confrontarsi rappresentanti di Istituzioni, Governo, mondo accademico, Business e Innovation Community.
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Italia Informa n° 5 - Settembre/Ottobre 2022
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