Gb: negli ultimi due anni i salari sono aumentati più velocemente dell'inflazione

- di: Redazione
 
Può apparire, a prima vista, un paradosso, ma nel Regno Unito - negli ultimi mesi teatro di molte vertenze con i quali i sindacati hanno chiesto l'adozione di misure efficaci contro l'aumento dei prezzi - negli ultimi due anni, i salari sono aumentati più velocemente dell’inflazione. Ma, nonostante ciò, il mercato del lavoro mostra segnali di debolezza. 
Tra luglio e settembre, le retribuzioni regolari sono aumentate ad un tasso annuo del 7,7%, più velocemente dell’aumento dei prezzi nello stesso periodo. Ma gli incrementi nelle retribuzioni stanno cominciando a rallentare, almeno in alcuni settori. Poi, mentre il tasso di disoccupazione nel Regno Unito è rimasto invariato al 4,2%, il numero di posti di lavoro vacanti ha continuato a diminuire.
Secondo il rapporto dell'Ufficio per le statistiche nazionali, tra agosto e ottobre il numero stimato di posti vacanti nel Regno Unito è sceso da 58.000 a 957.000. Si è trattato del 16° mese consecutivo di calo, anche se il numero totale di posti vacanti rimane ben al di sopra dei livelli pre-pandemia.

Gb: negli ultimi due anni i salari sono aumentati più velocemente dell'inflazione

Per quasi due anni, i prezzi di beni come cibo ed energia sono aumentati molto più velocemente dei salari, mettendo sotto pressione le finanze delle famiglie.
Gli ultimi dati mostrano che la retribuzione regolare - che esclude i bonus - è aumentata dell'1% nei tre mesi fino a settembre, tenendo conto dell'inflazione. 
Si è trattato dell’aumento maggiore dai tre mesi fino a settembre 2021, ha affermato l’ufficio statistico. ONS.
Il guadagno medio settimanale è stato stimato in 621 sterline per la retribuzione regolare a settembre e 673 sterline per la retribuzione totale (che include i bonus).
Comunque, anche se visto da molti come positivo, l’ampliamento del divario tra aumenti salariali e inflazione è in gran parte dovuto al rallentamento dell’aumento dei prezzi piuttosto che ai grandi aumenti delle retribuzioni.
La crescita dei salari sta effettivamente diminuendo in alcuni settori – come l’edilizia e il manifatturiero – poiché le aspettative di futuri aumenti dei prezzi diminuiscono e il mercato del lavoro inizia a indebolirsi.
Inoltre, l'aumento salariale medio concesso a settembre è stato il più basso in sei mesi, e nel settore privato l'aumento medio è stato il meno generoso da gennaio.
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Italia Informa n°6 - Novembre/Dicembre 2023
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