• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Nel quarto trimestre 2024 il PIL cresce dello 0,1% – Istat: “Lieve rialzo rispetto alla stima preliminare”

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
Nel quarto trimestre 2024 il PIL cresce dello 0,1% – Istat: “Lieve rialzo rispetto alla stima preliminare”

Il Prodotto Interno Lordo italiano ha registrato nel quarto trimestre del 2024 un incremento dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e dello 0,6% su base annua, confrontandolo con lo stesso periodo del 2023. Lo rileva l'Istat, precisando che si tratta di un lieve rialzo rispetto alla stima preliminare diffusa in precedenza, che indicava una crescita nulla in termini congiunturali e un aumento dello 0,5% su base tendenziale.

Nel quarto trimestre 2024 il PIL cresce dello 0,1% – Istat: “Lieve rialzo rispetto alla stima preliminare”

Sebbene l’aumento sia contenuto, il dato rivisto suggerisce una tenuta dell’economia italiana, nonostante un contesto internazionale ancora caratterizzato da incertezze e da dinamiche interne che influenzano consumi, investimenti e produzione. L'aggiornamento dei dati si basa su una revisione più dettagliata delle componenti che determinano la crescita economica, tra cui la domanda interna e il contributo dei diversi settori produttivi.

Secondo le analisi dell’Istat, il contributo della domanda nazionale, al netto delle scorte, è stato positivo, trainato in parte da una leggera crescita dei consumi delle famiglie e degli investimenti. Tuttavia, la domanda estera netta ha avuto un impatto leggermente negativo, segnalando una flessione delle esportazioni rispetto alle importazioni. Questo elemento riflette le difficoltà di alcuni comparti industriali nel competere sui mercati internazionali e il rallentamento della domanda globale.

Quadro economico generale e prospettive per il 2025
L’andamento del PIL nel quarto trimestre conferma la traiettoria di crescita dell’economia italiana nel 2024, seppur a ritmi più contenuti rispetto ad alcuni anni precedenti. La crescita annua dello 0,6% indica un'espansione moderata, che dovrà confrontarsi nei prossimi mesi con fattori di rischio legati all’evoluzione del quadro geopolitico, all'andamento dell'inflazione e alle politiche economiche nazionali ed europee.

Le imprese italiane continuano a mostrare segnali di resistenza, ma il rallentamento della produzione industriale e la debolezza di alcuni settori, come l’automotive e la manifattura avanzata, rappresentano sfide da affrontare per sostenere la crescita economica. Il mercato del lavoro ha mantenuto una relativa stabilità, con livelli di occupazione in linea con le aspettative, ma con una distribuzione non omogenea tra settori e territori.

L’attenzione ora si sposta sul primo trimestre del 2025, periodo in cui saranno determinanti l’andamento dell’inflazione, le decisioni della Banca Centrale Europea in merito ai tassi di interesse e le politiche fiscali del governo. Tra i fattori che potrebbero influenzare il PIL nei prossimi mesi rientrano anche il livello della spesa pubblica, gli investimenti del PNRR e l’evoluzione dei consumi interni.

In sintesi, l’aggiornamento dell’Istat rappresenta una notizia incoraggiante, seppur senza stravolgimenti: la crescita dell’economia italiana prosegue, ma con un ritmo che richiede attenzione e interventi mirati per rafforzare il trend positivo.

Notizie dello stesso argomento
Trovati 123 record
09/01/2026
Wall Street senza direzione, Asia parte bene tra difesa e dollaro
Chiusura USA quasi piatta ma con rotazioni violente: difesa ai massimi e tech in frenata. ...
08/01/2026
JP Morgan sorpassa Uicredit e domina investment banking italiano 2025
Nel 2025 JP Morgan conquista la vetta dell’investment banking italiano per ricavi e quota ...
08/01/2026
Borse europee frizzanti: Milano regge, Londra scivola, Dax record
Borse europee in ordine sparso ma brillanti: Milano positiva, Dax sui massimi, Londra debo...
08/01/2026
ZES Unica 2026, bonus extra fino al 75%: chi lo prende e come
La Manovra 2026 rilancia la ZES Unica: proroga fino al 2028 e top-up sugli investimenti 20...
08/01/2026
Umbria, l’algoritmo antimafia che fiuta gli affari sporchi
Umbria prima regione a usare un algoritmo contro le infiltrazioni mafiose: analisi di bila...
08/01/2026
Spazio, parte il mercato delle stazioni private: nel 2026 la prima piattaforma commerciale in orbita
Il 2026 segnerà una svolta non solo tecnologica ma soprattutto economica per il settore sp...
Trovati 123 record
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia